Lerba alta ai piedi del Monumento ai Caduti in piazza Umberto a Mussomeli Mussomeli. Il grado di civiltà raggiunto da un popolo si connota anche per il rispetto verso i propri luoghi sacri. Da diverse parti infatti abbiamo raccolto le segnalazioni indignate dei cittadini che denunciano lo stato assoluto di degrado in cui versa l'area del Monumento ai Caduti della Seconda guerra mondiale. Il monumento sorge nella centralissima Piazza Umberto, dove si tenevano anche i raduni fascisti e dove per decenni si tennero gli spettacoli musicali a conclusione della festività della Madonna dei Miracoli. Si tratta in altri termini della più grande e principale piazza di Mussomeli delimitata da storici palazzi, dove svetta il calvario sul quale il Venerdì Santo si inchioda il Cristo. Insomma una piazza che è anche il cuore è il simbolo stesso della città così come il monumento ai Caduti dovrebbe rappresentare il ricordo verso i tanti che sono morti in quella guerra, ingiusta e crudele come tutti i conflitti. Ebbene, quell'area che in passato era curata, la stessa area dove il prossimo 4 novembre si celebrerà la festa delle Forze Armate, sembra un'autentica pattumiera: bottiglie di plastica, lattine, sacchetti di spazzatura e quant'altro, fa pessima mostra di sé. Non solo: le erbacce crescono floride. Manca la manutenzione e la pulizia verso un angolo che è anche il simbolo della pietà popolare verso i suoi figli. L'assessore al ramo Sebastiano Sorce, nel prendere atto della segnalazione si è impegnato ad inviare al più presto il personale per ripulire l'area. Di fatto si dovrebbe una buona volta varare il regolamento circa l'adozione di questa o quell'area verde. Un modo diverso ed intelligente per evitare che si ripetano questi esempi di inciviltà. R. M. 17092011