Dopo otto anni di lavori il palazzo torna alla sua originaria bellezza e l'ente si ripropone come motore della cultura artistica metropolitana ma non solo Nasce la Fondazione per sostenere l'attività Il più antico teatro di Milano ancora in attività, dopo otto anni di lavori (che comunque non ne hanno mai pregiudicato l'attività), torna finalmente alla sua originaria bellezza. Il teatro Litta di corso Magenta, con la sistemazione dell'area del palcoscenico (300mila euro interamente finanziati da Arcus, società del Ministero dei Beni culturali che si occupa di promuovere l'arte e la cultura) ha infatti concluso il suo lungo percorso di recupero iniziato nel 2003 e che ha visto un impegno complessivo di 3,4 milioni di euro, un terzo dei quali coperti da Fondazione Cariplo. I lavori nell'area del palcoscenico si erano resi necessari e non procrastinabili per motivi di sicurezza e di usura e, iniziati nel mese di luglio, si sono conclusi in tempi record proprio in questi giorni, giusto in tempo per l'inaugurazione della stagione teatrale. All'inaugurazione del nuovo palco era presente anche l'assessore alla Cultura di Milano Stefano Boeri, il quale ha parlato del Litta come «di un teatro sostenuto dalla straordinaria generosità di chi lo gestisce, che oltre a fare un eccellente lavoro teatrale ha saputo restituire alla città un luogo storico, in grado di nobilitare ulteriormente una strada ricca di cultura e opere d'arte come corso Magenta». La presentazione del restyling del teatro Litta è stata anche l'occasione per presentare la nuova Fondazione Palazzo Litta per le arti onlus, nata per avvicinare privati cittadini e istituzioni a questo luogo simbolo della città, raccogliendo l'eredità trentennale di chi finora ha con fatica garantito la sopravvivenza del teatro e soprattutto il suo funzionamento. «Vorremmo creare un polo che sappia coniugare visione artistica, apertura ai giovani e alle arti in genere, con sale per il pubblico, aree per la formazione, luoghi per incontri e mostre ha commentata Monica Gattini Bernabò, responsabile delle relazioni istituzionali del teatro Litta . Per fare questo la fondazione cercherà di coinvolgere soggetti pubblici e privati per stimolare iniziative artistiche e tutelare questo grande patrimonio che è Palazzo Litta». APPUNTAMENTI Tra talenti «sconosciuti» e visite col maggiordomo Saranno "In scena per una sera" e "Invito a Palazzo" le prime attività culturali promosse dalla Fondazione Palazzo Litta per le arti onlus. La prima iniziativa si propone di far conoscere al grande pubblico il talento sconosciuto dei milanesi conosciuti. Il 20 settembre il ciclo di serate sarà aperto dal noto sociologo Nando Dalla Chiesa, il quale proporrà lo spettacolo "Pensieri da Presidente", una tragicomica ma reale rappresentazione del nostro mondo politico, costruita esclusivamente sulle dichiarazioni realmente fatte dal premier e dai suoi ministri. La seconda proposta, in programma il 24 e il 25 settembre, sarà "Invito a Palazzo', una visita inusuale al complesso settecentesco in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Guidati da un maggiordomo in costume d'epoca e accompagnati da dodici attori e tre musicisti, i visitatori avranno la fortuna di scoprire alcune delle sale solitamente non aperte al pubblico (il salone degli specchi, il budoir della contessa e altre stanze) rivivendo la storia della famiglia Litta.