Il Ministero per i beni e le attività culturali ha deciso: i resti rinvenuti durante gli scavi saranno traslati in altra sede: «È tutto in regola» I camper battono i reperti etruschi, 2-0. Saranno rimossi e ricollocati altrove - rispetto alla posizione originaria - i resti etruschi e romani scoperti a San Casciano Val di Pesa durante i lavori per la costruzione di un nuovo stabilimento dell'industria di camper Laika. Il procedimento è permesso dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio ed ha avuto parere favorevole da parte della Soprintendenza archeologica della Toscana, della Direzione regionale per i Beni culturali della Toscana e del comitato tecnico-scientifico peri Beni archeologici del MiBAC. La scoperta dei resti risale all'inizio del 2010 durante i lavori di scavo per lo stabilimento industriale, che poi si sono dovuti fermare. Le testimonianze archeologiche riguardano una casa etrusca di età ellenistica e una villa romana. Strutture fortemente lacunose e, nel caso della villa romana, erose dalle acque di un antico torrente. L'autorizzazione al «trasloco» dei resti, si spiega in una nota del ministero per i Beni culturali, è stata rilasciata «a fronte della presentazione di un progetto di valorizzazione, già elaborato congiuntamente da Soprintendenza Beni Archeologici della Toscana, Comune e, per la parte tecnica e grafica, Laika spa e ampiamente condiviso dalla Regione Toscana». Mentre «la ricollocazione dei resti sarà assolutamente rispettosa dell'orientamento originario dei complessi e della loro distinzione in termini cronologici - spiegano Maddalena Ragni, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, e Mariarosaria Barbera, soprintendente peri Beni archeologici della Toscana - ed è prevista così: per la porzione della villa romana in adiacenza al contesto originario; per i resti etruschi, a breve distanza (150-200 metri) a lato dell'erigendo stabilimento». Un'area, della quale era stata già prevista la cessione al Comune, ospiterà anche la nuova area archeologica lungo il fiume Pesa. Nessuna spesa graverà sul ministero per i Beni e le attività Culturali.
S. Casciano: meglio i camper dei reperti archeologici
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha autorizzato il trasferimento dei resti etruschi e romani scoperti a San Casciano Val di Pesa durante i lavori per la costruzione di un nuovo stabilimento dell'industria di camper Laika. La decisione è stata presa in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e ha avuto il parere favorevole della Soprintendenza archeologica della Toscana, della Direzione regionale per i Beni culturali della Toscana e del comitato tecnico-scientifico peri Beni archeologici del MiBAC. I resti saranno traslati in un'altra sede, rispettando l'orientamento originario e la distinzione cronologica.
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