Francesco Miazzi consigliere comunale Monselice Gianni Sandon consigliere Ente Parco Finalmente! Il successo riscontrato dalla riapertura del Colle della Rocca dimostra quanto questa decisione fosse attesa. E dimostra anche che per godere questo straordinario sito la gente è disposta a "conquistarselo", anche senza disporre di ascensori! Se ci si muoverà nella direzione di valorizzare questa modalità di accesso al Colle, assicuriamo tutta la nostra disponibilità a collaborare. Purtroppo in questa direzione arrivano però segnali contraddittori proprio dall'amministrazione comunale che sembra intenzionata a riproporre l'ascensore. Vien da pensare che questi amministratori non si rendano conto che il Ministero per i Beni Culturali, attraverso il suo Comitato tecnico-scientifico, col provvedimento del 21 maggio 2009, ha bocciato non solo la nuova torre per l'accesso al mastio, ma anche l'ascensore. Dopo le disavventure giudiziarie ne cercano forse altre col Ministero? Se questa è la linea che l'amministrazione intende portare avanti, non ci troverà certo alleati nella sua candidatura a sostituire la società della Rocca nella gestione dei beni del colle. Speriamo che almeno più realismo e sensibilità li dimostri quest'ultima, continuando nella direzione di migliorare e agevolare l'accesso al Colle e a tutti i suoi monumenti (dotando il percorso di opportuni arredi, aprendo alle visite anche altri beni come in particolare villa Duodo e i suoi giardini, prevedendo per chi avesse difficoltà a muoversi la disponibilità di adeguati mezzi ecologici di spostamento ...). Dalla Società ci aspettiamo anche che voglia aprire quanto prima un serio confronto sulla destinazione e sul ruolo dell'ex casa Bernardini, complesso di strategica importanza per i visitatori che salgono a piedi verso il mastio. Per quanto ci riguarda insistiamo sulla opportunità di destinare la casa a centro di appoggio e di servizio per questi visitatori, mentre ci pare improprio e di gestione assai problematica destinarla a ristorante-albergo, o locanda che dir si voglia. Temiamo che in questa direzione si andrà incontro a complicazioni insormontabili. Ma l'occasione può essere favorevole anche per dare finalmente, coi fatti e non solo a parole, dei forti segnali nella direzione di una più incisiva politica di valorizzazione turistica per tutta la Bassa: ci si faccia per esempio promotori di una campagna promozionale che coinvolga con iniziative speciali anche quelle realtà non "concorrenti", ma "complementari" quantomeno di Este e Montagnana. Perché ad esempio non mettere assieme Rocca di Monselice, castello di Este, mura e castello di Montagnana? Questo è in definitiva il terreno su cui vogliamo lavorare. E ci auguriamo che non ci si voglia riportare a scontri e polemiche su progetti discutibili, controversi e superati come quello dell'ascensore.
Monselice. Rilanciare il turismo dal colle della Rocca
Il consigliere comunale Francesco Miazzi e il consigliere dell'Ente Parco Gianni Sandon hanno espresso soddisfazione per il successo della riapertura del Colle della Rocca, che ha dimostrato l'interesse della gente per visitare il sito senza l'uso di ascensori. Tuttavia, hanno espresso preoccupazione per la decisione dell'amministrazione comunale di riproporre l'ascensore, che è stata bocciata dal Ministero per i Beni Culturali nel 2009. I due consiglieri hanno chiesto di valorizzare la modalità di accesso al Colle senza l'ascensore e di destinare la casa Bernardini a centro di appoggio per i visitatori.
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