Sabaudia, impossibile per la Regione modificare la normativa vigente La nuova interrogazione parlamentare presentata dal Pd Che il Piano Casa non debba entrare all'interno del Parco nazionale del Circeo non lo pensa solo il presidente Gaetano Benedetto. E' di ieri la nuova interrogazione parlamentare presentata dai senatori del Partito Democratico Raffaele Ranucci, Achille Passoni, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante indirizzata ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle infrastrutture e dei trasporti, delle politiche agricole alimentari e forestali e per i beni e le attività culturali. Un documento per mettere un freno all'aggressione nei confronti dell'area protetta e soprattutto alla speculazione edilizia non meno invasiva degli incendi, anzi. « La giurisprudenza della Corte Costituzionale - si legge nell'interrogazione - chiarisce espressamente la competenza in tema di tutela dell'ambiente in via esclusiva allo Stato, con la conseguenza di rendere inammissibili, al di fuori di leggi quadro, iniziative delle Regioni; le disposizioni di cui alla Legge Regionale 102011, con particolare riferimento agli interventi di ampliamento, ristrutturazione, sostituzione edilizia degli editto, non possono trovare applicazione all'interno del Parco Nazionale del Circeo visto che al Legislatore regionale risulta assolutamente preclusa la possibilità di modificare la legislazione nazionale in materia di aree protette. Allo stato attuale, risulta che gli abusi edilizi formalmente registrati, ad esempio presso il Comune di Sabaudia, sono circa 2600 di cui gran parte all'interno del Parco - dopo i dati, le richieste- Chiediamo, quali iniziative i ministri in indirizzo intendano mettere in atto al fine di esprimere una chiara interpretazione della Legge Regionale 102011 dalla quale si evinca la non applicabilità di questa norma all'Ente Parco Nazionale del Circeo e quali attività di verifica e controllo intendano attivare nei confronti della Regione Lazio, tenuto conto della gravità dovuta al persistere e al dilagare di abusi edilizi nell'area del Parco Nazionale del Circeo».
Sabaudia. Piano casa fuori dal Parco
Un gruppo di senatori del Partito Democratico ha presentato una nuova interrogazione parlamentare per chiedere al governo di prendere misure per fermare gli abusi edilizi all'interno del Parco Nazionale del Circeo. La Regione Lazio non può modificare la normativa vigente per proteggere l'area protetta. La giurisprudenza della Corte Costituzionale ha chiarito che la competenza in materia di tutela dell'ambiente è esclusiva dello Stato. Il governo è stato chiesto di esprimere una chiara interpretazione della Legge Regionale 102011 e di attivare attività di verifica e controllo nei confronti della Regione Lazio per fermare gli abusi edilizi. Ci sono circa 2600 abusi edilizi formalmente registrati, la maggior parte all'interno del Parco.
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