La Soprintendenza favorevole. L'assessore Barbanente al lavoro ALTAMURA. Anche la Regione fa «pressing» per l'esproprio della Cava dei dinosauri di Altamura, giacimento paleontologico d'importanza mondiale. Convincono le parole ferme del nuovo soprintendente ai Beni archeologici, Antonio De Siena, che ha annunciato di voler seguire questa strada per uscire dallo stallo che perdura da troppo tempo. La scoperta è del 1999 e non ci sono ancora né una tutela né una fruizione. De Siena ha annunciato l'esproprio sulla «Gazzetta» per rispondere alla forte ondata di proteste che sono giunte sia dal mondo degli addetti ai lavori (geologi e archeologi) che dalla comunità lo- cale. Sull'argomento è intervenuta l'assessore regionale al Territorio, Angela Barbanente. «La Regione - dice - ha preso atto con molto favore della ferma intenzione recentemente manifestata dal soprintendente di dare avvio al procedimento di espropriazione per l'acquisizione dell'area al patrimonio pubblico, condizione indispensabile per l'utilizzo delle risorse regionali e comunitarie». Rispondendo all'appello di Sigea (Società italiana di geologia ambientale), Italia Nostra, Archeoclub d'Italia che hanno smosso le acque sullo stallo riguardante l'importante scoperta, Barbanente ha infatti ricordato che «a norma del Codice dei Beni culturali le funzioni di tutela del patrimonio culturale sono attribuite al Ministero che le esercita direttamente o ne può conferire l'esercizio alle Regioni, tramite forme di intesa e coordinamento». Nel 2004 ci fu comunque un tentativo. «La Regione, con il Comune di Altamura e la Direzione regionale peri Beni culturali - dice ancora Barbanente - aveva già avviato un progetto di valorizzazione della cava dei dinosauri, destinando le risorse messe a disposizione dai fondi Fas. Tuttavia, l'indisponibilità dimostrata dai proprietari delle aree confinanti con la Cava dei dinosauri a consentirne l'utilizzo, ne hanno impedito, ad oggi, la concreta realizzazione». Sul punto la società proprietaria, ora denominata «Valle dei dinosauri», ha fatto sapere di non aver mai ostacolato la conclusione di un accordo ma conferma le proprie rivendicazioni economiche. Intanto Barbanente annuncia che «sono state attualmente destinate ulteriori risorse, per un importo considerevole superiore al milione di euro, al fine di ristrutturare ad Altamura gli spazi espositivi che dovrebbero divenire l'elemento propulsore della diffusione della conoscenza dell'Uomo di Lamalunga». Le parole di De Siena e di Barbanente sono state ben accolte sia dal sindaco di Altamura, Mario Stacca, che dal consigliere regionale Michele Ventricelli. L'asse istituzionale si è quindi nuovamente unito.
Altamura. Esproprio cava dei dinosauri, anche la Regione fa pressing
La Soprintendenza ai Beni archeologici ha annunciato di voler espropriare l'area della Cava dei dinosauri di Altamura, un giacimento paleontologico d'importanza mondiale. La scoperta è stata fatta nel 1999, ma non ci sono ancora una tutela o una fruizione. L'assessore regionale al Territorio, Angela Barbanente, ha espresso il favore per l'esproprio e ha affermato che la Regione ha preso atto della ferma intenzione del soprintendente di dare avvio al procedimento di espropriazione. La Regione ha già avviato un progetto di valorizzazione della cava dei dinosauri nel 2004, ma l'indisponibilità dei proprietari delle aree confinanti ha impedito la sua realizzazione.
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