Gli italiani sono i maggiori utenti di «Art Project» dopo gli statunitensi, la sezione Uffizi è stata navigata da oltre 1 milione e mezzo di utenti: a meno di un anno dal lancio, sono questi i numeri di «Art Project», il servizio lanciato da Google lo scorso febbraio, che permette di visitare virtualmente alcuni tra i musei più belli del mondo e di crearsi una propria «personale collezione». Al momento sono 17 i musei inseriti nel progetto, dal MoMa di New York alla National Gallery di Londra, passando per gli Uffizi di Firenze e Versailles. «Art Project» è stato presentato a Roma, presso la Galleria nazionale di Arte antica di Palazzo Barberini. Il MiBac, il ministero dei Beni culturali, partecipa a Google Art Project con il suo museo più visitato, la Galleria degli Uffizi, e con il suo quadro più rappresentativo, «La Nascita di Venere», fotografato in giga pixel permettendone quindi una visione fino ai più piccoli particolari. Dissipate le perplessità su una possibile fuga dei visitatori in carne e ossa, vista la «comoda» opportunità di visita virtuale. Per dare un'idea del successo del progetto, al suo debutto, lo scorso febbraio, il servizio ha totalizzato 10 milioni di contatti in sette giorni e la creazione di più di 70 mila gallerie «private». Oltre 1061 opere in alta risoluzione disponibili su Internet, 17 in gigapixel, una per ogni museo.