Roma. Una sentenza del Consiglio di Stato stabilisce a Roma che gli ambulanti debbono stare fuori dai centri storici potrebbe essere seguita da altre città come Venezia, Napoli, Palermo, Catania, Messina e altre numerose città nel resto dell'Italia ricche di arte e storia. Commercio ambulante fuori dal centro storico, ma solo per tutelare i siti di interesse archeologico e i monumenti a cielo aperto. Vittoria parziale del Comune di Roma, che ottiene la conferma del divieto di attività di vendita itinerante nel Municipio I, quello che racchiude le più importanti vestigia della latinità antica. E altrettanto vale per l'off limits imposto alle aree a meno di duecento metri da tutte le stazioni della metropolitana e delle ferrovie cittadine. La disposizione non vale invece in altri quartieri che, pure storici e non periferici, sono portatori urbani non omogenei e dunque richiedono la stessa assoluta tutela. E' quanto emerge da una sentenza pubblicata il 12 settembre 2011 dalla quarta sezione del Consiglio di Stato, che riguarda l'Urbe ma interessa la gran parte delle città del Bel Paese, scrigno di antichi tesori culturali oltre naturali, non sempre custoditi come meriterebbero. La necessità di difendere le aree archeologiche non è solo sentita nella Città Eterna, ma anche nel Nordest: ha di recente superato lo scrutino di costituzionalità, infatti, una legge veneta che introduce il divieto per gli ambulanti nei centri storici dei Comuni della Regione con più di 50 mila abitanti. E la soluzione prescelta, osserva la Consulta, costituisce un ragionevole bilanciamento fra la libertà dell'esercizio del commercio e la necessità di tutelare le grandi città d'arte. Nella Capitale, quindi, l'unico territorio off limits corrisponde a quello racchiuso entro le Mura Aureliane, che oltre a contenere un unicum di testimonianze storiche ospita le più rilevanti sedi istituzionali. Legittimo, infine, il divieto di aprire bancarelle a meno di 200 metri dalle stazioni di metrò, e delle ferrovie cittadine. Restrizione motivate dalla tutela di un preciso interesse pubblico come quello della sicurezza. Sono quindi avvisati i Comuni che intendessero seguire l'esempio di Roma. GIANCARLO COLOGGI 15092011
SICILIA - Sentenza del Consiglio di Stato su ambulanti nei centri storici
Il Consiglio di Stato ha stabilito che gli ambulanti devono stare fuori dai centri storici di Roma, ma solo per tutelare i siti di interesse archeologico e i monumenti a cielo aperto. La sentenza conferma il divieto di attività di vendita itinerante nel Municipio I, che racchiude le più importanti vestigia della latinità antica. La disposizione non vale invece in altri quartieri storici e non periferici. La sentenza stabilisce anche che le aree a meno di 200 metri dalle stazioni della metropolitana e delle ferrovie cittadine devono essere riservate alle attività commerciali. La sentenza è stata pubblicata il 12 settembre 2011 e interessa la gran parte delle città italiane, che sono ricche di arte e storia.
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