Il Comune: «Con questo programma si evita un'installazione selvaggia da parte dei gestori» Ecco il nuovo piano-antenne. Ovvero il programma comunale delle installazioni degli impianti fissi di telefonia mobile per il biennio 20112012. Uno strumento che sulla carta impedisce alle compagnie telefoniche un posizionamento selvaggio dei siti. Il piano è stato approvato pochi giorni fa con la delibera di giunta numero 116, consultabile anche sul sito internet del Comune (www.comune.rosignano.livorno.it) alla voce "Albo pretorio online". In pratica si dà il sì a 18 nuovi impianti per la ricezione di segnale dei cellulari, anche se 14 sono riconferme del piano precedente (quello per il 20092010). Gli impianti. Ecco dove sono i ripetitori autorizzati tra quelli nuovi di zecca e quelli riconfermati. Partiamo da Rosignano Solvay (4): lungomare Monte alla Rena (Telecom), rotatoria via Filidei (Telecom e Vodafone), Casalino (Vodafone). Rosignano Marittimo (2): via Gramsci (H3G, Telecom). Castiglioncello (6): Chioma (H3G), Quercetano (Telecom), zona via Martelli (Telecom), zona via del Museo, via OmbroneLorenzini (Vodafone), località La Casina (Vodafone, H3G). Vada (2): via dei Cavalleggeri pontile Solvay (Vodafone), centro nautico (Vodafone). Castelnuovo (1): località La Casina (H3G). Gabbro (2): località Casina del Poggetto (Telecom e Vodafone). Nibbiaia (1): deposito acquedotto (Vodafone). Di queste 18 antenne, 2 sono singole e ricadono su area pubblica, 5 sono in cosito su area pubblica e su impianti già esistenti o in fase di realizzazione, 7 sono singoli su aree private e 4 in cosito su terreni privati. «Il 50 di queste stazioni radio base - si legge nell'allegato alla delibera di giunta - sono distanti dal centro abitato, il 17 in aree adiacenti e il 33 nel centro abitato». In questo 33 rientrano le antenne previste a Castiglioncello in via Martelli, in zona museo e in via Ombrone, a Rosignano Solvay sul lungomare Monte alla Rena e a Rosignano Marittimo in via Gramsci lato Castelnuovo. Ma c'è qualche rischio per la salute dei cittadini? «No», assicura l'assessore competente Luca Agostini «perché il piano esiste proprio per tutelare la sicurezza dei residenti e dell'ambiente in cui vivono». Se nel biennio 20112012, ma è un ragionamento piuttosto teorico, il programma andasse interamente a regime sul territorio di Rosignano avremmo: 28 impianti autorizzati, 2 in corso di autorizzazione, 14 previsti nel vecchio programma ma in stand-by da parte dei gestori e 4 nuovi di zecca. Totale: 48. Le funzioni del piano. Un piano complesso, dove le richieste dei gestori devono misurarsi con il Regolamento urbanistico e con le restrizioni del Regolamento della telefonia mobile, che ad esempio tutela le strutture dove c'è aggregazione, tipo impianti sportivi, scuole, case di cura e strutture mediche. Inoltre, c'è da fare i conti che con il parere di Arpat, chiamata in causa anche al momento dell'accensione vera e propria dell'impianto. «Il programma in questione - spiega Luca Agostini, assessore competente - è una opportunità e non uno strumento rigido i cui obiettivi debbono essere tutti raggiunti. Lo scopo non è l'installazione totale del numero delle stazioni radio base previste dal programma, ma la costruzione di un percorso consapevole e condiviso sul servizio pubblico della telefonia mobile». Insomma, il piano come strumento di trasparenza su una materia molto delicata per le ricadute sulla salute pubblica e sul paesaggio. «Se non ci fosse il regolamento e il conseguente piano - continua Agostini - i gestori, invocando il pubblico servizio, potrebbero installare antenne ovunque, senza che il Comune possa opporsi. In questo modo, invece, possono farlo solo su aree precedentemente verificate sia dal punto di vista dell'impatto ambientale e visivo. In questo modo, insomma, si fanno coesistere due aspetti importanti: la necessità di un sviluppo tecnologico della comunicazione e la salvaguardia della salute dei cittadini».
ROSIGNANO. Telefonia mobile, sì a 18 impianti. La giunta approva il piano-antenne per il bienno 20112012
Il Comune di Rosignano ha approvato un piano per l'installazione di impianti fissi di telefonia mobile per il biennio 2011-2012. Il piano, approvato con la delibera di giunta numero 116, prevede l'installazione di 18 nuovi impianti e la riconferma di 14 impianti esistenti. Gli impianti saranno posizionati in aree private e pubbliche, con un'attenzione particolare alla sicurezza dei residenti e dell'ambiente.
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