Italia Nostra: ci batteremo come contro il parking del Pincio "Il ministero dei Beni culturali intervenga per fermare lo scempio" Progetto «surreale». Dopo lincontro con il direttore regionale per il ministero dei Beni culturali, Federica Galloni, Italia Nostra è sempre più convinta del no al sottopasso dellAra Pacis e del parcheggio interrato di passeggiata di Ripetta. Un intervento che arriva a un giorno da quello della scrittrice Rosetta Loy sulle pagine di Repubblica. «I rappresentanti istituzionali hanno confermato che ad oggi non esiste un vincitore del bando e ci hanno invitato a partecipare il 21 settembre alla seduta pubblica per la proclamazione dellaggiudicatario provvisorio da parte della Commissione esaminatrice - spiega Carlo Ripa di Meana, presidente dellassociazione ambientalista - E pensare che già dal 5 agosto il sindaco Alemanno e lassessore Corsini avevano comunicato ufficialmente il nome del vincitore». Italia Nostra nei giorni scorsi aveva inviato una richiesta formale di accesso agli atti, ma nessun progetto era ancora disponibile. Così hanno voluto incontrare la direttrice Galloni che «pur non avendo preso visione di alcun progetto - sostiene lassociazione - si dichiara, anche a nome del Ministero, favorevole alliniziativa proposta dal Comune. È surreale». I timori del presidente Ripa di Meana è che i 90 platani monumentali saranno gravemente compromessi. Sebbene tutto il complesso di lungotevere in Augusta e passeggiata di Ripetta sia vincolato dal Codice dei beni culturali, sia dal punto di vista paesaggistico che storico-artistico nonché sottoposti a tutela dellUnesco. «La Galloni ha ribadito che il suo parere espresso sul progetto definitivo sarà vincolante - continua Italia Nostra - E sulle alberature, la risposta sconcertante è stata che le garanzie sulla tutela e salvaguardia verranno fornite dal Comune. Abbiamo allora chiesto se verrà effettuata una verifica da parte del Ministero con listituzione di una autonoma commissione di esperti di provata fama ed esperienza in materia, ma la risposta è stata negativa. Così come è avvenuto a Milano a piazza Lavater, dove il Mibac è intervenuto per la salvaguardia di un complesso arboreo di minore entità di quello romano, così deve intervenire, a Roma, per salvare il lungotevere». Insomma il comitato ritiene che il Mibac abbia il dovere di verificare che il progetto esecutivo non significhi la fine dei platani. E si dicono «totalmente insoddisfatti» delle informazioni ricevute perché «non viene fornita alcuna garanzia alla città sulla sorte di questo complesso monumentale». La battaglia è dunque aperta. «Siamo pronti a ripetere un altro Pincio», attacca Italia Nostra.
ROMA - "Ara Pacis, no al sottopasso Salveremo i platani da un progetto devastante"
L'associazione ambientalista Italia Nostra ha incontrato la direttrice regionale del Ministero dei Beni culturali, Federica Galloni, per discutere del progetto di sottopasso dell'Ara Pacis e del parcheggio interrato di passeggiata di Ripetta. Italia Nostra si oppone al progetto e ha richiesto informazioni sulle garanzie per la tutela dei platani monumentali. La Galloni ha confermato che il progetto non è ancora stato aggiudicato e che il Ministero è favorevole all'iniziativa. Tuttavia, Italia Nostra è insoddisfatta delle informazioni ricevute e ha richiesto una verifica da parte del Ministero con una commissione di esperti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo