Crisi del Mibac, i soprintendenti chiedono ascolto Padula (Salerno). Allarmati, preoccupati, frustrati ma con la volontà di non assistere passivamente al degrado del Ministero per i Beni culturali, decine di dirigenti, soprintendenti di ogni specializzazione, si sono autoconvocati il 9 e 10 settembre nella grandiosa Certosa di Padula (Salerno). Dalla nascita del Mibac (1975) è la prima volta che un gruppo tanto ampio di soprintendenti si incontra per scambiarsi idee e confrontarsi sui problemi del loro ruolo e sulla drammatica situazione dei beni culturali del Paese. È stato approvato all'unanimità un breve documento finale con 41 firme, consegnato oggi al ministro Giancarlo Galan e al segretario generale Roberto Cecchi. Non contiene lamentele e proteste, ma analisi e proposte. I soprintendenti chiedono che si tenga conto della loro esperienza, vogliono essere ascoltati e propongono per questo la creazione di «tavoli tecnici» con i vertici ministeriali. Incontro dei dirigenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Certosa di San Lorenzo in Padula (SA), 9-10 settembre 2011 Documento finale Il patrimonio culturale nazionale è fondamento irripetibile di identità, cittadinanza e appartenenza, oltre che un sicuro settore di crescita civile e di occupazione, strategico per il Paese e per le future generazioni. Il 9 e 10 settembre 2011 un consistente gruppo di dirigenti centrali e periferici del Ministero si è riunito nella Certosa di San Lorenzo a Padula per un incontro interdisciplinare, comprendente tutte le professionalità, in risposta all'esigenza di confronto costruttivo sui temi specifici dell'attività del Ministero. La difficile situazione che il Paese affronta richiede impegno e unità, senso di responsabilità e stretta collaborazione in seno all'Amministrazione dello Stato deputata alla tutela e alla conservazione del patrimonio culturale nazionale; richiede inoltre massimo rigore, trasparenza e condivisione delle scelte programmatiche e gestionali e nell'individuazione delle priorità e delle soluzioni organizzative. Accomunati dalla preoccupazione che le condizioni di difficoltà delle strutture del Ministero siano anche un segnale di sofferenza della Cultura in generale e di rischio per la conservazione del patrimonio della nostra nazione, i partecipanti sottopongono all'attenzione del Ministro per il tramite del Segretario Generale, alcune proposte che prevedano, nelle fasi decisionali, l'ascolto di chi opera sul campo. Con l'obiettivo prioritario di assicurare l'espletamento della missione di rango costituzionale della tutela del patrimonio e di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini, anche nel rispetto delle peculiarità del territorio, è stata individuata l'urgenza di intervenire sui seguenti aspetti: 1. verifica dell'organizzazione del Ministero, con individuazione più chiara dei criteri di articolazione centrale e periferica e della suddivisione di competenze tra i vari livelli e settori, anche al fine di eliminare inutili sovrapposizioni che attualmente rischiano di ingessare l'attività e disorientano i cittadini; 2. necessità di assicurare un adeguato reclutamento e una formazione permanente del personale al fine di garantire un livello qualitativo sempre più elevato e aggiornato, anche per rafforzare efficacia e autorevolezza delle strutture ministeriali nella percezione dell'opinione pubblica; 3. esame delle procedure in uso con la finalità di razionalizzarle, uniformarle, semplificarle e ridurle, anche con l'approfondimento delle difficoltà riscontrate nel processo di effettiva informatizzazione della Pubblica Amministrazione; 4. coordinamento degli indirizzi metodologici e procedurali delle attività di tutela, anche in relazione ai rapporti con le regioni, gli enti locali e i privati; 5. coordinamento degli indirizzi metodologici e procedurali delle attività di valorizzazione, intesa come impulso alla conoscenza e fruizione del patrimonio, sia in relazione ai rapporti con le regioni, gli enti locali e i privati, sia come possibilità di sviluppo economico del Paese; ciò anche al fine di non vanificare i consistenti investimenti effettuati in ambito pubblico e privato; 6. razionalizzazione della spesa e reperimento dei fondi al fine di assicurare l'efficace quotidiano mantenimento del patrimonio culturale e una decorosa fruizione del medesimo, in un'ottica di programmazione di medio-lungo termine che superi la logica dell'emergenza e dell'eccezionalità. Per il raggiungimento dei fini sopraindicati, con l'impegno di mantenere viva e accrescere la rete di relazione all'interno del MInistero, i convenuti ritengono necessaria l'istituzione di tavoli tecnici con la presenza di rappresentanti degli uffici centrali e periferici. I dirigenti riuniti a Padula chiedono che il lavoro di tali tavoli fornisca il contenuto irrinunciabile da porre a base delle decisioni normative, regolamentari e organizzative. I dirigenti, consapevoli di essere eredi e testimoni di una tradizione culturale di eccellenza e primi responsabili dell'efficacia dell'azione amministrativa dello Stato, sono certi che il Ministro si farà garante della continuità e della trasmissione nel tempo di questa conoscenza, insieme culturale e tecnica. ALBERTI Andrea SOPRINTENDENTE BAP DI BRESCIA CREMONA MANTOVA BANCHINI Roberto SOPRINTENDENTE BAP DI REGGIO CALABRIA E VIBO VALENTIA SOPRINTENDENTE PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA TOSCANA BELLISARIO Maria Grazia DIRETTORE SERVIZIO V DIREZIONE GENERALE P.B.A.A.A.C. BONOMI Simonetta SOPRINTENDENTE PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA CALABRIA BUONOMO Salvatore SOPRINTENDENTE BAP PUGLIA SOPRINTENDENTE BAPSAE DI AREZZO BUTTO' Simonetta DIRETTORE BIBLIOTECA STORIA MODERNA DI ROMA CABURLOTTO Luca SOPRINTENDENTE BSAE FRIULI VENEZIA GIULIA CALANDRA Elena DIRIGENTE ISPETTORE - SEGRETARIATO GENERALE CAMPANELLI Adele SOPRINTENDENTE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI SALERNO AVELLINO BENEVENTO CASERTA CAPPONI Gisella DIRETTORE ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO CARPANI Emanuela SOPRINTENDENTE BAP DI SIENA E GROSSETO CASCIU Stefano SOPRNTENDENTE BSAE MODENA E REGGIO EMILIA CINQUANTAQUATTRO Teresa Elena SOPRINTENDENTE SPECIALE BENI ARCHEOLOGICI NAPOLI E POMPEI DAMIANI Giovanna SOPRINTENDENTE SPECIALE SAE E PER IL POLO MUSEALE DI VENEZIA D'AMICO Stefano DIRETTORE SERVIZIO II DIREZIONE GENERALE B.P.B.A.A.A.C. DAVID Paola Raffaella SOPRINTENDENTE BAPSAE DI CASERTA E BENEVENTO DE SIENA Antonio SOPRINTENDENTE PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA BASILICATA GABRIELLI Edith SOPRINTENDENTE BSAE DEL PIEMONTE GRIFONI Paola SOPRINTENDENTE BAP BOLOGNA MODENA REGGIO EMILIA GUIDO Manuel Roberto DIRETTORE SERVIZIO I DIREZIONE GENERALE V.P.C. MAGGI Luca SOPRINTENDENTE BAP ABRUZZO SOPRINTENDENTE BAPSAE DI FIRENZE PISTOIA PRATO MICCIO Gennaro SOPRINTENDENTE BAP DI SALERNO ED AVELLINO MICHELETTO Egle SOPRINTENDENTE BENI ARCHEOLOGICI DEL PIEMONTE E DEL MUSEO ANTICHITA' EGIZIE MINOJA Marco Edoardo SOPRINTENDENTE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI CAGLIARI E ORISTANO MORO Laura DIRETTORE ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO E LA DOCUMENTAZIONE PAPADOPOULOS Jeannette DIRETTORE SRVIZIO III DIREZIONE GENERALE PER LE ANTICHITA' PESSINA Andrea SOPRINTENDENTE PER I BENI ARCHEOLOGICI DELL'ABRUZZO PETRANGELI Pia DIRIGENTE ISPETTORE - SEGRETARIATO GENERALE PICCIAU Maura SOPRINTENDENTE BSAE DI SALERNO E AVELLINO PICCIONI Elisabetta DIRETTORE SERVIZIO I DIREZIONE GENERALE PER LE ANTICHITA' PORRO Daniela DIRETTORE SERVIZIO III DIREZIONE GENERALE B.P.B.A.A.A.C. PROCACCIA Micaela SOPRINTENDENTE ARCHIVISTICO PER IL PIEMONTE E LA VALLE D'AOSTA RAGOZZINO Marta SOPRINTENDENTE BSAE DELLA BASILICATA RANALDI Antonella SOPRINTENDENTE BAP DI RAVENNA FERRARA FORLI'-CESENA E RIMINI STOLFI Giuseppe SOPRINTENDENTE BAP COSENZA CATANZARO E CROTONE TARASCO Antonio DIRIGENTE ISPETTORE - SEGRETARIATO GENERALE TERENZONI Erilde SOPRINTENDENTE ARCHIVISTICO PER IL TRENTINO ALTO ADIGE E IL VENETO DI FRANCESCO Carla DIRETTORE REGIONALE BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI EMILIA ROMAGNA http:www.uilbac.itphpbbviewtopic.php?f1t8436