L'attesa è finita: riapre oggi il Museo della casa natale del compositore con gli ambienti tornati fedeli al periodo in cui lo ospitarono Originali: oggetti, carte e il «suo» pianoforte Nel fitto panorama delle case-museo della Toscana, oggi si registra una graditissima nuova opportunità. Infatti «Il Maestro torna a casa»: con questo slogan la Fondazione Giacomo Puccini insieme al Comune di Lucca annunciano la riapertura del museo Casa Natale di Giacomo Puccini che avverrà oggi nella città toscana. Si tratta indubbiamente di un e proprio vero evento per la città di Lucca che, dopo anni di attesa, finalmente, potrà riaprire le porte della casa in pieno centro storico, dove nacque il compositore oggi noto in tutto il mondo, completamente restaurata grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con un museo arricchito di reperti originali e collezioni di eccezione. Nel dettaglio, la suddivisione degli ambienti è stata riportata all'originale in cui il 22 dicembre 1858 Giacomo Puccini venne alla luce, fu battezzato e mette oggi in mostra oggetti di grande suggestione: lettere, arredi, partiture. Vere rarità che si possono ammirare solo qui. Sarà infatti esposto il costume di «Turandot», realizzato sul disegno originale di Umberto Brunelleschi, per la prima americana dell'opera al Metropolitan e donato dalla celebre Maria Jeritza; così come il magico pianoforte Steinway Sons acquistato da Puccini nel 1901: oggetto simbolo del museo che, dopo attento restauro, ha recuperato completamente la propria voce originale. Su questo pianoforte Puccini ha composto molte delle sue opere in particolare «Turandot». All'interno della casa natale anche il Salotto Ricordi frutto della collaborazione tra Ricordi C., Comune di Lucca e Fondazione Giacomo Puccini: una sala dedicata al Maestro ed al suo editore, in cui trovano collocazione materiali originali, mai esposti prima, come il manoscritto degli ultimi appunti dell'autografo di «Turandot» e preziosissimi documenti della storia musicale italiana. Il Museo offre la possibilità di seguire Giacomo puccini nel suo «quotidiano» con la Camera natale, con arredi originali come lo studio e lo scrittoio, oppure ammirando la vista mozzafiato sui tetti della città dalla soffitta e che fa capire come il «panorama» di «Bohème» fosse già ben scolpiti nella mente del piccolo Puccini. Ogni stanza ospita una scelta del ricco patrimonio del museo come le partiture autografe del Preludio a orchestra (l'opera prima) e della Messa a 4 composte sicuramente in questa casa, spartiti con dediche autografe, molte lettere «di» e «a» Puccini (ce n'è anche una, rarissima, di Richard Wagner), quadri, bozzetti, documenti come l'eccezionale copia di lavoro del libretto di Tosca, bozze di stampa della partitura e del libretto di «Fanciulla del West», uno spartito di «Rondine» con revisioni massicce etc... L'evento è di una tale portata che il Comune e la Fondazione hanno predisposto un calendario di concerti e appuntamenti che ha fatto da apripista all'inaugurazione di oggi. Tra questi spiccavano una serata speciale del maestro Michele Campanella al Teatro del Giglio di Lucca (sabato scorso), che si è esibito proprio sul pianoforte Steinway Sons di Puccini; una serata lirica con Maria Luigia Borsi (domenica scorsa) e un concerto della Filarmonica di San Gennaro in piazza Cittadella (oggi). La riapertura del Museo Casa Natale Puccini offre l'opportunità per affacciarsi ad un territorio, quello della Lucchesia, che di per sé è un vero «Puccini Museum» all'aria aperta. Da domani il Museo Casa Natale Giacomo Puccini sarà aperto dalle 10 alle 18 (da aprile a ottobre) e dalle 10-alle 18 (da novembre a marzo: 11-17); chiuso il martedì.