Alla presenza del ministro Pietro Lunardi e Giuliano Urbani, rispettivamente alle Infrastrutture e Trasporti ed ai Beni e le Attività Culturali, è stato presentato il progetto della creazione di una macrostruttura polifunzionale, che sarà uno spazio dedicato alle mostre d'arte, alla musica, un centro informativo, dove avverranno proiezioni, presentazioni di libri, eventi culturali. Il suo nome è GATE, acronimo per Galleria Termini, in inglese entrata uscita passaggio. Esempio di architettura razionalista italiana rappresenterà uno dei più innovativi spazi europei dedicati all'arte e alla cultura. Ad inaugurare il GATE sarà, nel febbraio 2005, l'esposizione, a cura del Soprintendente per il Polo Museale Romano, Claudio Strinati, e di Giano Accade, "A 90 anni dalla Grande Guerra", che illustrerà gli avvenimenti storici, i cambiamenti sociali e culturali e le maggiori espressioni delle avanguardie artistiche europee. Il programma del 2005 prevede anche la mostra "Scoprire Picasso", a cura della studiosa francese Francoise Kunzi, che vedrà esposte importanti opere inedite dell'artista catalano, provenienti dalle Fondazioni private di tutto il mondo e dalle più prestigiose collezioni familiari europee. E' in corso di definizione, inoltre, la mostra "Rock 50", ideata da Gino Castaido e Ernesto Assante, e la mostra "II disegno satirico in Italia negli anni di piombo", a cura di Giuliano Nistri. La creazione del GATE è resa possibile dal contributo di Romartificio, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e il Ministero per i Beni e le Attività culturali, il sostegno di Arcus e Ferrovie dello Stato. Il concetto innovativo è quello di portare l'arte in uno spazio normalmente lontano dal mondo della cultura, quale la stazione, luogo centrale e vitale della città, al fine di ottenere un efficace moltiplicatore culturale ed aprire così nuove e significative prospettive per nuovi fruitori nell'ambito del panorama culturale nazionale. Grandi mostre d'arte ed importanti eventi culturali, dunque, a due passi dagli Eurostar, dai treni dei pendolari, dalla metropolitana, dal centro commerciale, inseriti in uno spazio vitale per il tessuto urbano e immersi nella vita quotidiana. Il GATE fa parte di un ambizioso progetto che mira ad avvicinare i grandi flussi turistici all'arte. «Mi auguro - ha dichiarato il ministro Urbani- che l'esperimento di Roma sia il primo passo verso la nascita di un sistema fondato sulle bellezze artistiche e naturali del nostro Paese».
GATE: a Roma un nuovo spazio polifunzionale
Il progetto GATE (Galleria Termini, Entrata Uscita Passaggio) è stato presentato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e al Ministero per i Beni e le Attività culturali. Il progetto prevede la creazione di una macrostruttura polifunzionale che ospiterà mostre d'arte, eventi culturali, proiezioni e presentazioni di libri. Il nome GATE è un acronimo per Galleria Termini, in inglese Entrata Uscita Passaggio. Il progetto è stato finanziato da Romartificio, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e il Ministero per i Beni e le Attività culturali.
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