Giardini. Il sindaco Lo Turco d'accordo con Giardina: «Abbiamo le carte in regola» Giardini. La proposta dell'ex candidato a sindaco Carmelo Giardina del gruppo «Insieme per cambiare», pubblicata domenica, è stata condivisa dal sindaco di Giardini, Nello Lo Turco. Giardina aveva proposto di «candidare il nostro territorio quale bene Unesco, per rilanciare Giardini Naxos». Un'idea che ha un suo fondamento ben radicato poiché è noto e risaputo che il meraviglioso paesaggio di Giardini e del comprensorio è considerato, sin dall'antichità, tra i più belli al mondo, come descrivevano, anche in tempi più recenti, viaggiatori e poeti (ad esempio Goethe nel 1787). Il sindaco Lo Turco condivide, quindi, la proposta di Giardina: «La nostra città e il comprensorio hanno le carte in regola per poter essere considerate patrimonio dell'Unesco. Proviamo a immaginare per un attimo cosa provarono i primi coloni greci quando arrivarono dalle nostre parti. Videro, in un contesto di natura incontaminata i quattro elementi dell'acqua, del fuoco, della terra e dell'aria e vi fondarono la prima colonia greca di Sicilia. Suggestioni che ancora oggi, malgrado l'urbanizzazione è possibile ammirare. La proposta di fare diventare la nostra città, che peraltro vanta un patrimonio archeologico inestimabile con l'impianto urbano di Naxos è una strada percorribile. Occorre una sinergia di tutte le forze politiche e cittadine per intraprendere un'azione comune. Si potrebbe collaborare assieme per dare sostanza a questa importante progettualità». Un invito auspicabile per vedere realizzato tale progetto. Quante volte ci è capitato di ammirare, da Capo Taormina, nel corso di una giornata soleggiata invernale, un cielo azzurro, lo specchio d'acqua della Baia calmo e colorato di blu e la neve sull'Etna. Uno spettacolo unico che varrebbe la pena fosse inserito tra i beni italiani dell'Unesco. Come ha detto Carmelo Giardina, «ciò servirebbe a rilanciare Giardini sul mercato turistico internazionale con rilevanti benefici economici, sia per la tutela dell'ambiente che per la valorizzazione del bene (territorio e Parco archeologico), dato che si aprirebbero nuovi canali di finanziamento, come sancito dalle legge 772006». Si tratta, adesso, di vedere quali sono le procedure per poter inoltrare agli uffici competenti una simile istanza. Rosario Messina 14092011