Vince lAnpi: si cerca unaltra sede per le sfilate Castello o Besana le destinazioni del trasloco lampo Boselli: "Servono subito certezze" A meno di dieci giorni dallinaugurazione, il Comune rimette in forse le sfilate della Settimana della moda donna sotto le volte della Loggia dei Mercanti. Dopo la levata di scudi dellAnpi, infatti, che ha fortemente contestato la scelta di concedere agli stilisti di sfilare in un sacrario della Resistenza, il sindaco Pisapia sta studiando la marcia indietro. Anche se i tempi stringono davvero, e bisognerà fare i salti mortali per trovare un altro luogo adatto, che vada bene anche alle aziende, e che possa essere allestito per gli eventi. La conferma arriva dalla pagina Facebook dellassessore alla Moda Stefano Boeri, che scrive: «La Loggia è un luogo storico, che in passato è stato "affittato" per gli usi più disparati. Noi vorremmo che diventasse un luogo importante per la memoria viva di Milano. A partire dalle prossime settimane, anzi, dai prossimi giorni». Una decisione che - puntualizza lassessore - non ha nulla a che fare con un mancato riconoscimento allimportanza delle sfilate, visto che «la moda, la sua filiera, sono unenergia vitale e positiva, le "Settimane" sono la punta emergente di un iceberg che sostiene buona parte delleconomia di Milano». Ma ora per le sfilate bisognerà trovare unaltra collocazione. Il sindaco stesso aveva anticipato ieri al Giorno: «È un segnale di attenzione e di rispetto per un luogo della memoria, tanto più che il centro offre tanti spazi prestigiosi e funzionali per le esigenze degli stilisti che non è necessario ferire la sensibilità di chi vede nella Loggia un luogo significativo ed emblematico della storia cittadina». Quali potrebbero essere questi luoghi? Tra le ipotesi in pista ci sono il Castello Sforzesco e la Rotonda della Besana, ma non cè ancora una certezza, perché tutto dipende anche dalla possibilità di realizzare nuovi allestimenti diversi da quelli che avrebbero caratterizzato la Loggia. Allarga metaforicamente le braccia Mario Boselli, il presidente della Camera della Moda: «Noi avevamo dato grande disponibilità, proponendo alcuni luoghi, come lo slargo di corso Vittorio Emanuele davanti alla Rinascente. Ma ci hanno detto che cerano vincoli della Sovrintendenza. Così, per quanto riguarda la Loggia, avevamo anche proposto di velare, non coprire, le lapidi, come segno di rispetto. Ora però ci dicano cosa vogliono fare, se questa decisione di spostare le sfilate riguarda già questanno e non si riferisce al prossimo». A vincere il braccio di ferro, insomma, sembra che per ora sia lAnpi che aveva promosso una raccolta di firme per impedire che le sfilate - già "sfrattate" da piazza Duomo per non sovrapporsi alle cerimonie di insediamento del nuovo arcivescovo Angelo Scola - arrivassero sotto gli archi delledificio che da anni attende un serio intervento di restauro. E, soprattutto, una decisione altrettanto seria sul suo futuro: su questo, a una riqualificazione dellintera area e a nuovi obiettivi per la sua fruizione, il Comune promette di coinvolgere anche i partigiani.
MILANO - No alla moda nella Loggia Comune pronto al dietrofront
Il Comune di Milano sta cercando un nuovo luogo per le sfilate della Settimana della moda donna, dopo che lAnpi ha contestato la scelta di sfilare sotto le volte della Loggia dei Mercanti. Il sindaco Pisapia sta studiando la possibilità di trasferire le sfilate in altri luoghi come il Castello Sforzesco o la Rotonda della Besana. Lassessore alla Moda Stefano Boeri ha confermato che la Loggia è un luogo storico e importante per la memoria viva di Milano, e che la moda è unenergia vitale e positiva. Il presidente della Camera della Moda Mario Boselli ha espresso la sua disponibilità a trovare un nuovo luogo per le sfilate, ma ha richiesto certezze e vincoli minimi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo