Pizzinato, presidente lombardo dellassociazione: è come organizzare defilé allAltare della Patria Perché non utilizzare piazza Affari? È sempre nel cuore della città e così non si offende la memoria di 2824 caduti Lì le profanazioni sono cominciate con Albertini: Pisapia mantenga gli impegni e anzi avvii i restauri «Lha mai vista una sfilata sullAltare della Patria, a Roma, accanto al monumento al Milite ignoto? Non credo proprio. E allora perché qui a Milano, invece, si può fare proprio sotto le lapidi che ricordano i caduti per la libertà dItalia?». È categorico Antonio Pizzinato, presidente regionale dellAnpi, nel dire no alle passerelle della settimana della moda nella Loggia dei Mercanti. «Si tratta di una questione di principio - dice - Bisogna portare rispetto a questo luogo e alla storia che rappresenta». Pizzinato, lassessore Boeri ha detto che si tratta di una "soluzione demergenza" in attesa di alternative per lanno prossimo. Come risponde? «Non è la prima volta che il problema si pone. La questione è aperta dai tempi di Albertini, alla fine degli anni Novanta, quando si iniziò a fare il mercatino durante le feste di Natale. Abbiamo criticato la giunta di allora e abbiamo continuato con lex sindaco Moratti. Ora siamo costretti a fare obiezioni anche allattuale amministrazione, e a ricordare concetti che devono essere patrimonio comune». Quali? «La Loggia è un luogo sacro e tale deve essere considerato, non da noi ma da tutti. Lì ci sono le lapidi di 2.824 caduti per la patria: come reagirebbe se accanto alla targa che commemora uno dei suoi familiari si svolgesse un evento frivolo come una sfilata? Io mi sentirei offeso, e come me la maggior parte dei parenti dei caduti». Lo scorso inverno si era posto lo stesso problema con il City Center, che la vecchia giunta voleva nella Loggia, e anche in quel caso vi siete opposti. Un evento di tre giorni come le sfilate, però, è un po diverso. «Non cambia niente. Milano è piena di luoghi che possono ospitare défilé. Se si vuole restare vicino a piazza Duomo, questanno non utilizzabile a causa dellinsediamento del cardinale, perché non usare piazza Affari? Sempre nel cuore della città, ma non un luogo sacro come invece è la Loggia dei mercanti». Che però era nata come luogo commerciale, come dice lo stesso nome. «Sì, ma da quando vi sono state sistemate le targhe dei caduti si è trasformata in un sacrario. E come tale deve essere usata, per il 25 aprile o la giornata della Memoria. Eventi che certo non prevedono modelle e stilisti». Cosa chiedete alla giunta Pisapia? «Di mantenere le promesse elettorali. Nella Loggia ci sono le targhe da restaurare, visto che in molte non si legge più neanche il nome, e in tutta la città ci sono 523 lapidi da sistemare: si parta da qui. E dalla Casa della Memoria, già promessa dalla vecchia amministrazione ma mai realizzata. Pisapia questi impegni deve mantenerli».