Porto S.ElpidioS.Elpidio a Mare. Rischio vincolo per la piazza. La Soprintendenza: avviato uno studio di interesse culturale Porto Sant'Elpidio Si discuterà tra una settimana, il 16 settembre a partire dalle 12.30, il futuro di piazza Garibaldi. Per quella data è stato fissato il consiglio comunale di Porto Sant'Elpidio, al termine dell'incontro con i capigruppo di ieri, in cui i consiglieri delle forze politiche hanno ricevuto le deduzioni alle osservazioni al progetto formulate nei mesi scorsi. Ma c'è anche una novità proveniente dalla Direzione regionale dei beni culturali. Il sindaco Mario Andrenacci ha dato notizia ieri ai capigruppo di una lettera, arrivata in comune da un paio di settimane, in cui si informa dell'avvio del procedimento per la verifica di interesse culturale della piazza. Significa che gli esperti delle soprintendenze per i beni architettonici e archeologici esamineranno l'opportunità di dichiarare l'interesse, quindi in teoria anche di apporre un vincolo, sull'intero suolo della piazza. Il che comporterebbe ancora una volta uno stop ai progetti di riqualificazione su cui sta lavorando l'amministrazione comunale. Si tratta della messa in pratica di quanto la Soprintendenza ha già Entro 80 giorni, il comune potrà presentare memorie scritte o documenti attinenti la questione. Al termine di questo periodo, la Direzione regionale valuterà se esistono elementi di interesse culturale in Piazza Garibaldi o no. Sembra improbabile, ma visti i mille colpi di scena degli ultimi anni nulla è da scartare, che vengano individuati gli estremi per vincolare tutto il sedime, quindi vietando del tutto nuove costruzioni. E' più verosimile però che arrivino prescrizioni per chiedere la massima valorizzazione dell'edificio già vincolato, il cineteatro Beniamino Gigli. La Soprintendenza delle Marche di fatto attua ciò che il comitato tecnico scientifico per i beni culturali richiese oltre due anni fa, quando vincolò il cinema Gigli. Nelle disposizioni si invitava infatti l'ente regionale a verificare anche l'esistenza di edifici o spazi da tutelare in tutta l'area della piazza. Ora quei suggerimenti, a distanza di qualche tempo, vengono concretizzati. Sarà un altro impedimento verso i progetti di sistemazione del centro cittadino?