Cercasi sponsor per i monumenti pubblicità in cambio di restauri Il bando del Comune riguarda anche la Torre di Arnolfo e le antiche mura Dal Piazzale al Biancone cercasi sponsor per i restauri Il Comune cerca sponsor che "adottino" alcuni monumenti da restaurare. E pronto il bando per selezionare privati che si occupino della colonna di San Zanobi in piazza Duomo, delle antiche mura da Porta Romana a piazza Tasso, della Torre della Zecca, del "Biancone", della Torre di Arnolfo, di Ponte Santa Trinita e piazzale Michelangelo. Cercasi sponsor per restaurare il Biancone, il piazzale Michelangelo, la torre di Arnolfo, la colonna di San Zanobi al Duomo. Ma anche mecenati disposti a finanziare il rifacimento dei mercati di San Lorenzo e SantAmbrogio o il manto di atletica dello stadio Ridolfi. E chi più ne ha ne metta. Palazzo Vecchio, falcidiato dai tagli del governo, apre la caccia ai denari di privati pronti ad adottare almeno 60 tra monumenti, palazzi, scuole e impianti della città. E loperazione "gioielli di famiglia". Il tentativo di trovare sponsor per rifare o rimettere a nuovo opere e luoghi strategici della città: dalla colonna di San Zanobi in piazza Duomo alle antiche mura cittadine da Porta Romana a piazza Tasso, dalla torre della Zecca, al Biancone, ovvero il Nettuno dellAmmannati in piazza Signoria, fontana compresa. Dalla torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio al ponte Santa Trinita fino al piazzale Michelangelo. Palazzo Vecchio ha predisposto un bando globale per trovare sponsor che adottino il bene e lo restaurino: lavviso pubblico è consultabile insieme alle schede sui singoli beni sul sito internet del Comune (www.comune.fi.it) in homepage nella sezione "Amministrazione" e nella sezione "Bandi". Si tratta di una procedura, spiega Palazzo Vecchio, diverse da quelle usate finora, quando è sempre stato il Comune a partecipare a bandi e offerte lanciati da potenziali finanziatori, come le fondazioni bancarie. Ora si chiede ai privati di farsi avanti in cambio di un ritorno pubblicitario che, si sottolinea dal Comune, «sarà vagliato dallamministrazione», che stabilirà tempo, superfici e contenuti del messaggio promozionale. Lavviso pubblico riguarda complessivamente più di sessanta beni: oltre ai monumenti più conosciuti della città, ci sono anche progetti con funzioni sociali, come la realizzazione di un asilo nido allex ospedale Meyer, il completamento del polo scolastico di Santa Maria a Coverciano, la realizzazione della nuova scuola Capuana (dopo labbattimento del vecchio edificio), il rifacimento del manto di atletica allo stadio Ridolfi, il restauro dei mercati di SantAmbrogio e San Lorenzo. Sono comprese nel pacchetto anche le antiche porte della città, il Forte Belvedere, le gradinate del piazzale Michelangelo, la 'via crucis che da San Miniato va a Monte alle Croci, la Cappella Brancacci, il museo di Santa Maria Novella, larco dei Lorena, la chiesa di Santissima Annunziata, il museo Stibbert, lex biblioteca dellIsolotto, la fontana delle Cascine, la loggia del pesce, il bocciodromo dellAnconella, la limonaia di villa Vogel. Tutti luoghi che hanno bisogno di cure, manutenzione straordinaria, restauri, adeguamento degli impianti di sicurezza, per importi variabili da poche migliaia di euro a alcune centinaia o anche qualche milione. Il bando, che scadrà con lapprovazione del bilancio 2012, è rivolto a «imprese, società, associazioni, enti pubblici e privati interessati a promuovere la propria immagine attraverso il recupero e la valorizzazione di beni culturali e patrimoniali della città».
FIRENZE - Il Biancone, la Torre di Arnolfo e piazzale Michelangelo ma anche il mercato di San Lorenzo
Il Comune di Firenze ha lanciato un bando per trovare sponsor che adottino e restaurino monumenti, palazzi, scuole e impianti della città. Il bando riguarda oltre 60 beni, tra cui la colonna di San Zanobi, le antiche mura, la torre di Arnolfo, il Biancone, il piazzale Michelangelo e molti altri luoghi strategici. I sponsor saranno in grado di ottenere un ritorno pubblicitario in cambio del loro contributo. Il bando è consultabile sul sito internet del Comune e si chiude con l'approvazione del bilancio 2012. I beni da restaurare hanno bisogno di cure, manutenzione straordinaria, restauri, adeguamento degli impianti di sicurezza, con importi variabili.
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