Sarà la Certosa di San Lorenzo a Padula la location dove oggi e domani si riuniranno 6o soprintendenti dei beni paesaggistici, architettonici, archeologici, artistici e storici provenienti da tutt'Italia. Non era mai accaduto. L'iniziativa ha preso forma a giugno, alla fine di un corso di formazione rivolto ai nuovi massimi dirigenti delle Soprintendenze svoltosi presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. «È stato in quell'occasione- spiega Gennaro Miccio, soprintendente per i Beni Achitettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino - che abbiamo sentito la necessità di incontrarci e di discutere. La sensazione è che viviamo in un mondo diverso da quello che è la realtà». Un'assise a porte chiuse, quasi «claustrale» a cui parteciperanno il segretario generale del Ministero per i beni e le attività culturali Roberto Cecchi oltre a diversi direttori di archivi e biblioteche. Tra gli argomenti su cui i dirigenti si confronteranno, il sistema normativo che incombe sull'organizzazione e sulle funzioni delle Soprintendenze. E «le modifiche normative che non tengono conto delle esigenze della tutela». Miccio affronta la questione dal punto di vista pratico «Lei lo sa che i di Salerno e Avellino funzionari del mio ufficio trattano 20 mila pratiche all'anno? Ognuno di loro deve rispondere a 2500 istanze. E i tempi sono strettissimi». Tra gli argomenti che potrebbero affacciarsi al Refettorio del complesso certosino anche l'ipotetico accorpamento delle soprintendenze per andare incontro alle carenze di organico. Il soprintendente Miccio tiene però a precisare: «Non sarà un incontro per lagnarci, vogliamo essere propositivi». La Certosa di San Lorenzo solo qualche mese fa era stata citata da Gennaro Miccio come uno dei monumenti non beneficiari dei fondi per la manutenzione straordinaria stanziati dal Governo. Ma qual è oggi il suo stato di salute? «Precario - conclude Miccio - per quest'anno non ci sono risorse perla gestione. Il budget per le spese minime è zero. Temo che si riprenda una parabola discendente».
Incontro a Padula. Sovrintendenti in clausura alla Certosa
I 60 soprintendenti dei beni paesaggistici, architettonici, archeologici, artistici e storici provenienti da tutta Italia si riuniranno domani e oggi alla Certosa di San Lorenzo a Padula. L'iniziativa è stata organizzata a giugno durante un corso di formazione per i nuovi massimi dirigenti delle Soprintendenze. Gennaro Miccio, soprintendente per i Beni Achitettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino, ha spiegato che la riunione è necessaria per discutere i problemi che vivono le Soprintendenze, tra cui il sistema normativo che non tengono conto delle esigenze della tutela.
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