Esposto di Giacomo Arini a Procura e soprintendenza: «I lavori sono iniziati a luglio» il palazzo abusivo tra via dei mille e via alagna Un palazzo costruito sui luoghi delle antiche fortificazioni della città. Con «blocchi di pietra che costituivano parte del muro di cinta di Lilybeo, quella che probabilmente doveva essere la torre punica, caricati su un camion e portati via» dopo essere stati dissotterrati «con una pala meccanica dell'impresa Busetta Srl». È quanto denuncia il 55enne marsalese Giacomo Arini in un esposto consegnato in Procura e inviato, con raccomandata, al ministero e all'assessorato regionale per i Beni culturali, nonché alla soprintendenza. Il palazzo in questione è quello realizzato all'angolo tra le vie dei Mille ed Edoardo Alagna, di fronte al porto. Arini, che abita nel palazzo accanto, scrive che il misfatto è stato compiuto «verso le 15» del 19 luglio scorso e che lui è in possesso del filmato che dimostra quanto denunciato. Ed inoltre di foto «comprovanti lo stato dei luoghi prima e dopo l'intervento di rimozione dei blocchi». Le antiche testimonianze del muro di cinta di epoca punica che dalla zona della zona del carcere (ex castello) scendeva verso il mare erano venute alla luce alcuni anni fa. «La stessa soprintendenza - evidenzia, infatti, Arini - sicuramente sarà fornita di materiale documentario acquisito a suo tempo e potrà, facendo un sopralluogo, notare immediatamente la differenza tra com'era e com'è oggi tale sito. I residui rimasti di tali reperti sono stati circondati da un muretto di tufi». L'area sulla quale è stato realizzato il palazzo era di proprietà della «Gard costruzioni srl», di cui era amministratore unico Giacomo Esposto, figlio dell'ex ingegnere capo del Comune Rosario Esposto, condannato ad 8 anni di carcere per mafia, turbativa d'asta ed intestazione fittizia di beni. Nel luglio del 2010 la «Gard», della quale gli Esposto detenevano il 50, che poi fu sequestrato dallo Stato, fu acquistata, per 330 mila euro, dalla «Busetta costruzioni srl», di cui è amministratore unico Gabriele Busetta, figlio di Pasquale. Una cessione, autorizzata dalla Corte d'appello di Palermo, che in città suscitò un certo stupore. Secondo quanto dichiarato nel processo «Peronospera III» dai collaboratori di giustizia Antonio Patti ed Enzo Laudicina, Pasquale Busetta sarebbe stato uno dei principali riferimenti dell'architetto Rosario Esposto nella «gestione degli appalti» al Comune. Ciò nonostante contro Busetta senior non risulta avviato alcun procedimento penale. 07092011
SICILIA - LA DENUNCIA. Palazzo abusivo sul muro punico
Un cittadino marsalese, Giacomo Arini, ha denunciato in un esposto la rimozione di blocchi di pietra provenienti dalle antiche fortificazioni della città di Lilybeo, che sono stati utilizzati per costruire un palazzo abusivo. Il palazzo è stato realizzato all'angolo tra le vie dei Mille ed Edoardo Alagna, di fronte al porto. Arini afferma di aver visto il misfatto il 19 luglio scorso e di avere un filmato e foto comprovanti lo stato dei luoghi prima e dopo l'intervento di rimozione. Le antiche testimonianze del muro di cinta di epoca punica erano state scoperte alcuni anni fa e sono state circondate da un muretto di tufi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo