per il ripristino di un muro a secco di confine lungo circa trenta metri salvatore maiorca Torna in primo piano la vicenda del progetto di contrada «Pillirina» per la ricostruzione di un muro a secco di confine che era franato. «Da venerdì scorso quella zona è ormai classificata dalla Regione come riserva - rileva Giuseppe Patti, presidente del Wwf Siracusa. - Per questo motivo qualsiasi intervento è soggetto a particolari autorizzazioni». Replica la società proprietaria dell'area e titolare del progetto (la Elemata srl): si tratta di un'area privata, per la cui valorizzazione c'è già un progetto fornito di tutte le autorizzazioni e concessioni; e da diversi anni. Si è peraltro costituito un tale movimento d'opinione che ieri, appena «avvistati» i lavori in corso, sono scattate le telefonate di segnalazione. L'architetto Patti, in particolare, ha segnalato l'episodio alla soprintendenza dei beni culturali e ambientali e ai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale. E sul posto si sono recati esponenti della soprintendenza, un sottufficiale dei carabinieri della caserma di Castel Maniace e agenti della polizia provinciale. Si è trattato, puramente e semplicemente, del ripristino di appena trenta metri di muro a secco in una proprietà privata, replica la società. Inoltre era stata già inviata la preventiva comunicazione agli uffici comunali di settore. Secondo il presidente del Wwf Siracusa peraltro in questo caso una semplice comunicazione non basta: «Trattandosi ormai di una riserva - afferma Patti - occorrono particolari autorizzazioni preventive. E non soltanto del Comune ma anche della soprintendenza». Per di più, aggiunge il presidente del Wwf Siracusa, trattandosi di terreni che insistono sulla linea di costa, dev'esser lasciato libero l'accesso al mare. A questo punto la polemica ridiventa calda. Al di là della calura di fine estate. Intanto soprintendenza, carabinieri e polizia provinciale hanno compiuto il sopralluogo. Sono stati fatti rilievi fotografici. È stata chiesta la documentazione ai rappresentanti della Elemata. Dopo si vedrà. Il chiarimento dovrebbe comunque aversi oggi. Si è infatti appreso che oggi i legali della società porteranno la documentazione al comando dei carabinieri del Nucleo tutela beni patrimoniali. E tutto dovrebbe esser chiarito. 07092011