Gianfilippo fontana Aidone. Rimosse alcune segnaletiche, collocate lungo strade statali in direzione Aidone, che pubblicizzavano il Museo archeologico e la statua della dea di Morgantina. E' quanto lamenta Gianfilippo Fontana, coordinatore della sezione locale della Giovane Italia. «Voglio sensibilizzare - afferma il giovane coordinatore - l'amministrazione comunale su una problematica che a mio parere non può essere trascurata. All'incrocio tra la strada statale 117 bis e la strada statale 288, all'altezza della Bellia e in altre strade statali limitrofe, sono state rimosse le insegne con la dicitura "Aidone museo archeologico e recante il logo della Venere". I cartelloni sono stati sostituiti con altri cartelloni, molto più generici, che non pubblicizzerebbero adeguatamente né il museo aidonese né la prestigiosa statua». Sottolinea in tal senso Fontana: «Questo problema crea ancora più disagi ai turisti che vogliono venire ad Aidone per visitare la nostra Dea, perché questi cartelloni sono stati sostituiti con semplici tabelle che recano appena la scritta "Morgantina"». Fontana chiede: «Perché sono state rimosse queste tabelle e che fine hanno fatto?». Il circolo aidonese è sempre attento riguardo le problematiche del territorio. «Già in passato - conclude Gianfilippo Fontana - il nostro circolo ha chiesto che il nome della cittadina di Aidone venisse unito a quello di Morgantina per dare a quest'ultima la giusta collocazione e identificazione col suo territorio di appartenenza (Aidone), adesso chiediamo al sindaco e alla giunta comunale che si impegnino al ripristino della vecchia segnaletica più consona a pubblicizzare non solo la Dea ma tutto il territorio di Aidone». Angela Rita Palermo 08092011