Giovane Italia chiede lumi al sindaco Centuripe. Il centro abitato di Centuripe accerchiato da vasti incendi che hanno messo in pericolo anche alcune abitazioni. Dopo il vasto incendio di ieri che ha interessato le pendici di sud-est del monte sulla cui cima sta il centro abitato di Centuripe, una zona ricca di abitazioni rurali, alcune costantemente abitate i cui residenti sono stati fatti allontanare anche per consentire ai mezzi aerei di effettuare i lanci, a distanza di appena 24 ore le fiamme hanno avvolto l'area della pendice di sud-ovest con un fronte di alcune centinaia di metri. L'incendio, sviluppatosi verso le ore 13, la cui matrice è forse di origine dolosa, si è facilmente ampliato per il caldo torrido, il forte vento e per i molti terreni interessati non coltivati e quindi ricchi di erbacce secche. Sul posto sono intervenute squadre Saab, un'autobotte e veicoli del distaccamento del corpo forestale nonché i vigili del fuoco, gli uomini della protezione civile, i carabinieri della locale stazione e i vigili urbani, mentre dall'alto hanno operato due canadair e due elicotteri. L'incendio, che ha interessato alcune decine di ettari di terreno, è stato domato dopo oltre quattro ore. Ingenti sono i danni, per la cui stima bisogna attendere i sopralluoghi, essendo stati ridotti in cenere centinaia di alberi di ulivo, frutteti e vigneti. Le fiamme hanno lambito pure alcune abitazioni site in via Simeto e un locale adibito ad officina meccanica. Una persona residente nella zona, forse per l'intenso fumo che faceva venire meno il respiro, ha accusato un malore ed è stata subito soccorsa con l'ambulanza. Nella zona interessata dall'incendio, la contrada Bagni, si trova uno dei più pregevoli ruderi archeologici che Centuripe può vantare, immortalato anche dal famoso pittore viaggiatore francese, Houel nel 1785, per fortuna e grazie al lavoro delle squadre di soccorso, non danneggiato dalle fiamme. Si tratta delle famose terme romane del II-III secolo, un monumento colossale, esteso per cinquanta metri, una grande fronte in mattoni articolata da cinque grandi nicchie ricche di decorazioni pittoriche e di tubature di terracotta alle pareti. L'edificio ha attirato l'attenzione degli studiosi sin dal 700; si è discusso della funzione: terme o ninfeo. Da studi recenti è calato il sipario sul dubbio che ha attanagliato studiosi e ricercatori: la destinazione d'uso di uno dei più bei monumenti della Sicilia romana non fu ninfeo, ma terme, luogo rigenerativo, incontro, relax, un culto della cura del corpo attraverso il bagno termale. Giuseppe Fichera 08092011
SICILIA - Aidone, rimossi segnali di Museo e Dea
Il centro abitato di Centuripe, situato sul monte, è stato accerchiato da un vasto incendio che ha messo in pericolo alcune abitazioni. L'incendio, che ha avuto inizio 24 ore prima, si è ampliato rapidamente grazie al caldo torrido, al forte vento e alla presenza di terreni non coltivati ricchi di erbacce secche. Le squadre di soccorso, comprese le autobotte, i veicoli del corpo forestale e i vigili del fuoco, hanno lavorato per domare l'incendio, che ha interessato decine di ettari di terreno. I danni sono stati ingenti, con centinaia di alberi di ulivo, frutteti e vigneti ridotti in cenere.
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