Lipotesi plausibile è di deviare la linea ai Giardini Reali Il nodo delle due fermate cancellate A livello tecnico si può fare, il problema vero sono i costi. I soldi spesi per realizzare il tratto di via XX Settembre e quelli che servirebbero per risistemare il tratto di piazza Castello e dei Giardini Reali dove far passare i jumbo-tram della linea 4. Il trasferimento entrerà nel calderone del riassetto della rete di trasporti della città e lipotesi più plausibile è quella di deviare i tram allaltezza di via Pietro Micca per poi farli passare in piazza Castello, Giardini Reali, corso Regina Margherita e corso Giulio Cesare, dove tornerebbe sul vecchio tracciato. Sulla carta si tratta di un trasferimento facile, ma a livello tecnico e finanziario la partita è più complicata. Tutto il tratto centrale della linea 4, via XX Settembre e via Milano, è costato 16 milioni e mezzo. Il solo rifacimento di via XX Settembre per realizzare le nuove rotaie 9 milioni e mezzo. Il che vuol dire che i binari tra via Pietro Micca e corso Regina Margherita valgono poco meno di tre milioni. Sotto la linea sono stati inseriti teli per ridurre le vibrazioni e sottostazioni elettriche. Daltronde la linea 4 viene considerata da Gtt e InfraTo una seconda metropolitana che carica circa 70 mila persone al giorno, attraversando la città da Sud a Nord. Tecnicamente è già possibile ora far passare i jumbo-tram prodotti dalla Alstom da piazza Castello e dai Giardini Reali, come avviene quando via XX Settembre è chiusa per manifestazioni o lavori. Uno spostamento del tracciato, secondo gli esperti, comporterebbe alcuni lavori sui binari e sulle curve per "adattarli" ad un passaggio continuo dei mezzi. E poi cè il problema del carico passeggeri: passando dai Giardini Reali si allungherebbero i tempi di percorrenza di poco più di cinque minuti e si salterebbero due fermate, via Garibaldi e Duomo, centrali. Aspetti su cui si dovrà ragionare quando si affronterà il nodo linea 4 e piazza del Duomo. Una questione sollevata dalla soprintendenza che chiede di ridare dignità allo spazio di fronte a San Giovanni, rivedendo la scelta di far passare a pochi metri dalla scalinata i binari del tram e di smantellare la sacrestia, che doveva essere provvisoria, costruita per la prima ostensione della Sindone dopo il rogo della cappella del Guarini. A questa sollecitazione ha risposto in maniera positiva il sindaco, Piero Fassino, che ha detto di essere pronto a discutere una «risistemazione per completare la riqualificazione dellarea».
TORINO - Il tram 4 lontano dal Duomo trasloco fattibile, ma costoso. Lidea della soprintendenza alla verifica dei conti
La linea 4 dei jumbo-tram della metropolitana di Torino potrebbe essere deviata per risistemare il tratto di piazza Castello e dei Giardini Reali. Il trasferimento richiederebbe lavori tecnici e finanziari significativi, in particolare per il rifacimento di via XX Settembre e la realizzazione di nuove rotaie. Il costo del trasferimento sarebbe di circa tre milioni. La deviazione potrebbe comportare tempi di percorrenza più lunghi per i passeggeri e la perdita di due fermate. La soprintendenza chiede di ridare dignità allo spazio di fronte a San Giovanni, rivedendo la scelta di far passare i binari del tram.
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