Commissariare, non commissariare. Il tormentone a proposito del Fondazione del Maggio con 27 milioni di buco strutturale e 8 di bilancio è infinito. Basta che il disavanzo di due anni consecutivi superi un terzo del patrimonio (17 milioni) e il ministero deve spedire il commissario. E qui siamo ben oltre. Ma il ministero non spedisce, tergiversa. Tanto più prima dellinaugurazione in grande spolvero, con Napolitano, Mehta e la Nona di Beethoven il 21 dicembre, del primo lotto del nuovo teatro. Il ministero alla fine ha spedito a Firenze una lettera ultimativa ma forse non vedeva lora che qualcuno gli cavasse le castagne dal fuoco. E la risposta è subito arrivata: Palazzo Vecchio conferisce alla Fondazione il nuovo teatro, sono 150 milioni, una pacchia patrimoniale. Funzionerà? Sembra di capire che a Roma se ne abbia voglia. Già prima dellestate il direttore generale del ministero dei beni culturali, Salvatore Nastasi, aveva detto che sì il piatto del Maggio piangeva ma che i bilanci sono complessi e che la commissione ministeriale stava studiando se davvero ci fossero gli estremi per commissariare. Cosa scomoda perché è un lavoro che significa trovare fondi e sponsor; e ricordare che gran parte dei mali delle Fondazioni dipendono dai tagli del governo. Nastasi poi non ha più potuto barcamenarsi sui conti e si è messo al riparo con la lettera del 22 luglio: sì, siete da commissariare o entro due mesi ci dite come vi riorganizzate e come ricapitalizzate o arriva il commissario. Incrociando le dita. Così sembra che possano avere successo le quattro pagine di risposta del sindaco Renzi in cui si snocciolano riorganizzazione e ricapitalizzazione. (i.c.)
FIRENZE - Il retroscena. Commissario? Nemmeno Roma ne ha voglia
Il ministero dei beni culturali non ha spedito il commissario per la Fondazione del Maggio a causa di un disavanzo di 27 milioni di euro. Il ministero ha invece scritto una lettera ultimativa, ma la Fondazione ha trovato un nuovo teatro a Palazzo Vecchio a Firenze con 150 milioni di euro. Il direttore generale del ministero dei beni culturali, Salvatore Nastasi, ha detto che la commissione ministeriale stava studiando se ci fossero gli estremi per commissariare. Nastasi ha poi scritto una lettera del 22 luglio in cui si è messo al riparo con la promessa di riorganizzare e ricapitalizzare la Fondazione entro due mesi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo