Sostituite le longarine che risultavano usurate Il nostro giornale aveva evidenziato per tempo le criticità in piazza della Signoria e in zona Uffizi Piazza della Signoria, lato Loggia dei Lanzi. Vietato entrare, lavori in corso. Alcuni giorni dopo un articolo del nostro giornale (forse è solo un caso... oppure no?) è stato deciso di approfondire alcune criticità evidenti. Come i movimenti «sospetti» di alcuni lastroni d'ingresso alla Loggia. Il risultato? Sorprendente. Dei sei lastroni (che fungono da gradini) che portano dalla piazza alla Loggia, i primi tre poggiano su un terrapieno, gli altri tre, invece, su longarine e sotto hanno uno spazio vuoto, piuttosto ampio. Ebbene, queste longarine, dopo un primo esame, sono subito apparse insufficienti, ormai, a reggere tanto peso, anche per l'usura alla quale sono state sottoposte per il passaggio, negli anni, di milioni e milioni di turisti attratti da veri e propri capolavori come «Perseo con la testa di Medusa» di Benvenuto Cellini, oltre ad altre opere tra cui alcune pregevoli statue di età romana. In tanti, tantissimi nel corso degli anni hanno calpestato questi gradini, ecco perché i sostegni di ferro si sono usurati ed i lastroni si muovevano in maniera inquietante. La sostituzione, effettuata nella giornata di ieri, è stata quindi quanto mai necessaria. Durante i lavori, tra l'altro, è stata rotta anche una pietra per cui la riapertura della loggia ha avuto un ulteriore piccolo ritardo. «Sono stati evitati problemi seri - sottolinea Learco Nencetti della Confsal-Unsa Beni culturali - grazie anche al buon senso di tutti».