Il sindaco Chincarini ha emanato un'ordinanza di sospensione del cantiere «in attesa di verificare i fatti». Presentato un esposto in Procura dal Comitato Parco Colline Moreniche: «Faranno un albergo ma non si può, il sito è protetto» Lavori in corso per trasformare in albergo l'ex villa Consolaro che si affaccia sul Laghetto Peschiera. Sono fermi i lavori alla ex villa Consolaro che si affaccia sul laghetto del Frassino: a seguito di un esposto inviato dal «Comitato promotore Parco colline moreniche del Garda» il Comune di Peschiera ha emanato un'ordinanza di sospensione lavori «in attesa di accertare l'eventuale veridicità di quanto è scritto nel documento», spiega il sindaco Umberto Chincarini. L'esposto, presentato dallo stesso Comitato anche per conto di Legambiente, Italia Nostra e «Comitato salvaguardia siti palafitticoli del Garda», punta il dito contro l'intervento di riqualificazione di volumetrie pre-esistenti e che porterà alla realizzazione di una struttura alberghiera; una scelta, scrivono gli esponenti, «in contrasto con le leggi e le regole internazionali e italiane» e che «significherebbe, di fatto, la cancellazione dell'oasi naturalistica e archeologica» individuata nel laghetto del Frassino dalla comunità europea che ha classificato l'ambito come Sito di interesse comunitario (Sic) e Zona a protezione speciale (Zps) riconosciuta anche dalla Regione Veneto e dall'Unesco, che ha recentemente inserito il sito palafitticolo del laghetto del Frassino (insieme a quello di località Belvedere) nel «Patrimonio dell'Umanità» all'interno di un gruppo di siti palafitticoli delle Alpi presenti in altri cinque Paesi: Austria, Francia, Germania, Slovenia e Svizzera. L'esposto è stato inviato a ministero dei Beni culturali, Sovrintendenze dei Beni archeologici e dei Beni architettonici di Verona, presidenza e assessorato all'ambiente della Regione Veneto e della Provincia di Verona, al sindaco di Peschiera e anche alla Procura della Repubblica di Verona. Il testo è accompagnato da un dossier che ripercorre le normative che a livello nazionale e internazionale regolano la tutela e salvaguardia di questi siti nonché alcune immagini che fotografano i lavori in corso nella ex villa Consolaro descritti dalla cartellonistica del progetto come «opere di manutenzione straordinaria e consolidamento statico». «La Comunità europea», si legge nel documento, «ha proclamato l'area del lago "Sito di interesse comunitario", area umida di straordinario valore naturalistico per l'avifauna. Cancellando di fatto l'oasi con la costruzione di un centro turistico si rischiano le gravi sanzioni comunitarie che possono rappresentare una pessima propaganda per il turismo gardesano in particolare, con ricadute su quello veneto e italiano in generale. Il riconoscimento dell'Onu, attraverso l'Unesco, del lago del Frassino quale patrimonio dell'Umanità può essere tolto», continua il documento paventando l'ipotesi come «un grave colpo per l'immagine dell'Italia considerando il fatto che si tratta di un inserimento legato ad un insieme di siti palafitticoli appartenenti a sei nazioni alpine. Siamo convinti della necessità assoluta di salvaguardare per legge, così come raccomandato dall'Unesco e dalla Comunità europea, l'integrità del lago», conclude l'esposto con cui le associazioni si dichiarano disponibili «a studiare e realizzare, in collaborazione con gli enti preposti, un piano efficace e particolareggiato per raggiungere gli obiettivi comuni». «I nostri uffici hanno provveduto ad emanare un 'ordinanza di sospensione lavori in attesa di verificare se quanto è segnalato corrisponde al vero», replica Chincarini, «le cose fatte sino ad ora rispondono a quanto previsto dalla Dia (dichiarazione di inizio lavori) presentata dai privati per lavori di manutenzione. Il progetto vero e proprio è stato presentato solo di recente e riguardo a questo il Comune non rilascerà mai autorizzazioni edilizie senza l'autorizzazione delle Soprintendenze. Forse il Comitato confonde le cose: perché una cosa è la Dia, altro è la valutazione di incidenza ambientale che è ferma in Provincia e che è lo strumento in cui si valuteranno le problematiche illustrate nell'esposto, inclusa la compatibilità dell'intervento, approvato anche dalla Regione, con l'esistenza del Sic e del sito palafitticolo patrimonio dell'Unesco».
PESCHIERA. Ex villa Consolaro, stop ai lavori
Riassunto in 200 parole:
Il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini, ha emanato un'ordinanza di sospensione dei lavori alla ex villa Consolaro, che si affaccia sul laghetto del Frassino, in attesa di verificare i fatti. Il Comitato Parco Colline Moreniche ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Verona, accusando i lavori di riqualificazione della struttura di essere in contrasto con le leggi e le regole internazionali e italiane. Il sito del laghetto del Frassino è stato classificato come Sito di interesse comunitario (Sic) e Zona a protezione speciale (Zps) dalla Comunità europea e dall'Unesco.
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