La copertura del teatro si è frantumata ed è precipitata sulle coperture degli stabili adiacenti. I residenti: "Siamo in trappola" Il Biondo: "Nel 2010 è stato approvato il progetto di bonifica Ora sarà bandita la gara dappalto" "Siamo molto preoccupati, e le autorità competenti sembrano sorde alle denunce" Emergenza amianto al Teatro Bellini. Pezzi di lastre e detriti della copertura, in stato di degrado, sono finiti sui tetti degli stabili adiacenti, a due passi da finestre e abitazioni. Da due anni i residenti del palazzo, esposti al rischio contaminazione, chiedono, senza mai ottenerlo, lintervento del Comune. «Siamo molto preoccupati - dice Maurizio Bufalini che abita con la moglie in una delle palazzine adiacenti al teatro - il nostro unico balcone si affaccia proprio sui quei detriti. Abbiamo paura. E le autorità competenti sembrano sordi alle nostre denunce». Lo Stabile Biondo, affittuario del Bellini, dopo una serie di sopralluoghi da parte di tecnici specializzati che ne avevano rilevato lemergenza, nel 2009 aveva affidato a un ingegnere il progetto di bonifica e ripristino dellarea. Lavori fino ad oggi mai cominciati. Se esposte allaperto, e quindi allazione di piogge acide ed escursioni termiche, le fibre di amianto possono perdere coesione, e tendono facilmente a volatilizzarsi nellatmosfera, causando tumori al polmone e alla pleura. Una legge emanata in Italia nel '92 ne sancisce la completa dismissione per "la salvaguardia dellambiente e la tutela della salute pubblica". «Siamo in trappola - dice Angela Egger, insegnante di inglese italoamericana che vive nella zona da quasi un anno - Non siamo più disposti a tollerare il silenzio di chi dovrebbe risolvere il problema, ma allo stesso tempo non possiamo liberacene senza il loro aiuto». Dallamministrazione dello Stabile fanno sapere in una nota che ad ottobre del 2010 la Sovrintendenza avrebbe approvato in via definitiva il progetto di bonifica. «Non appena venuti a conoscenza della grave situazione ci siamo subito attivati per garantire la sicurezza delle persone - aggiungono - Ma si era reso necessario programmare lo smantellamento a stagione conclusa». Proprio in questi giorni, assicurano dal Bellini, i proprietari avrebbero avviato «la procedura per la gara di affidamento dei lavori, che saranno realizzati nel minor tempo possibile, senza compromettere lo svolgimento dellattività teatrale».