Il viaggio delle opere dellartista messinese. Protestano le associazioni "Gli spostamenti mettono a repentaglio le opere più delicate" Il viaggio in Russia dei dipinti di Antonello da Messina, annunciato per febbraio scorso, poi sospeso, adesso si farà. La data dellinaugurazione è il 16 settembre alla Galleria statale Tetryacov, dove le opere rimarranno fino al 20 novembre. E tra la delicatezza delle opere che tanto aveva allarmato il Forum delle Associazioni, richiamando lattenzione sulla fragilità dei dipinti di Antonello, e i prestiti negati - quello del Mandralisca - alla fine a partire sono le tre tavole dei Dottori della Chiesa (San Gerolamo, San Gregorio Magno, SantAgostino), custodite allAbatellis, e la tavoletta del Museo di Messina, raffigurante sul recto una Madonna col Bambino, e sul verso lEcce Homo, anche questo olio su tavola. Lesposizione, che rientra fra le iniziative dellAnno bilaterale Italia-Russia, è promossa dallassessorato regionale Beni culturali e vede il coordinamento scientifico di Giulia Davì, dirigente del Centro catalogo, che annuncia novità sulla tavoletta custodita al Museo di Messina, da molti studiosi attribuita a Colantonio, maestro di Antonello: «Analizzando la superficie del dipinto, posso dire che la craquelure è identica a quella di altri dipinti giovanili di Antonello». Le quattro tavole saranno accompagnate da un documentario del Centro restauro, realizzato da Salvo Cuccia. Altra opera che presto viaggerà per la Russia è "Ladorazione dei pastori" di Caravaggio, anche questa in prestito dal museo di Messina, per la quale arriverà in cambio "Ladorazione dei pastori" di El Greco. Grazie allaccordo, il 2 dicembre allAlbergo delle Povere sarà allestita lesposizione Avanguardie Russe con opere di Malevitch, Kandinsky, Filonoff, Larionov, Rodchenko, Konchalovsky realizzate tra il 1905 e il 1925.