«Chiusa la Mostra del cinema, il ministro Galan venga in Parlamento a riferire cosa è successo e chi ha sbagliato in quel buco». Sulla vicenda del nuovo Palacinema del Lido la lettera dei parlamentari Giuseppe Giulietti, gruppo misto e portavoce dell'associazione «Articolo 21 », e Vincenzo Vita, senatore del Pd vicepresidente della commissione Beni culturali al Senato, è già scritta e pronta per essere spedita. «Ma - spiega Giulietti - vogliamo troppo bene alla Mostra del cinema di Venezia per innescare polemiche in queste ore. Perciò faremo formalmente questa richiesta solo sabato, immediatamente dopo la chiusura del 68. festival. Le responsabilità hanno dei nomi e dei cognomi: il ministro dica di chi sono le responsabilità e quanti soldi pubblici sono stati spesi. Il telone bianco si può mettere sul passato, non su di chi sono le responsabilità. Il ministro venga a riferirne in Parlamento. E, prima che impazzi il toto-nomine il ministro spieghi anche che progetti ci sono per il futuro della Biennale». Intanto, sempre da Venezia, Giulietti attacca sulla scelta della Rai di dedicare sul digitale, un'ora al giorno al «Giro della Padania» di ciclismo. «Cosa mai avvenuta in precedenza per una corsa di partito - annota Giulietti - la Rai mi ha risposto che l'evento gli è stato consigliato dalla Federazione ciclistica italiana».