CASTEL DEL MONTE (Andria) - Le guardie ecologiche ed ambientali dell'associazione Naturalista Federiciana Verde Protezione civile di Andria, hanno effettuato una seconda bonifica staguionale della pineta di Castel del Monte. All'opera di pulizia hanno preso parte ben ventiquattro tra guardie e volontari con la presenza anche di una pattuglia della Polizia Provinciale. Un simbolo deturpato Il responsabile delle Guardie ecologiche ed ambientali, Francesco Martiradonna, ha dichiarato: «È incredibile che nella pineta di un castello che è patrimonio universale Unesco, e mentre si svolgeva un festival internazionale che prende il nome dalla costruzione federiciana, ospitando anche spettacoli, ci sia sempre una sporcizia incredibile e che il luogo venga utilizzato anche come cesso per fare i propri bisogni». «Un luogo in cui si svolge come ho detto poco innanzi nel teatro del Castel dei Mondi. All'esterno del simbolo dell'Unesco, regna della sporcizia immaginabile, perché la gente usa la pineta come cesso per fare i propri bisogni. Il luogo cioè dove la gente va a prendere il fresco e a fare picnic è dunque utilizzato come latrina». un desolante «bottino» I ventiquattro volontari, suddivisi in gruppi, hanno pulito la pineta di Castel del Monte ed il risultato, ancora una volta, è stato sconfortante: sono stati riempiti ventisei bustoni di rifiuti. Nel dettaglio la tipologia dei rifiuti: sei bustoni con rifiuti di vetro, sette di plastica e tredici con rifiuti di vario tipo. La conclusione di Martiradonna: «Noi volontari diamo il nostro contributo nel pulire la pineta, ma ci chiediamo: che fanno coloro che gestiscono Castel del Monte e la collina su cui l'ottagono di pietra è posato? Che fanno in termini di prevenzione, di controllo e di pulizia? Domande legittime che si aggiungono all'altro interrogativo: quando alcuni cittadini incivili capiranno che i rifiuti non si lasciano nella pineta?». Non va dimenticato che le guardie ecologiche con l'aiuto dei volontari effettuano questo tipo di interventi ormai da diversi anni senza, però, riuscire ad incidere su comportamenti a dir poco incivili. I rifiuti rimossi sono periodicamente sostituiti dai nuovi. Non solo ma fenomeni di degrado sono segnalati un po' ovunque sul territorio: dalla stessa Murgia alla fascia pedemurgiana fino alle campagne ai confini con la città. Una situazione già di per sé insostenibile per il territorio ma ancor più paradossale per un sito e un monumento famoso in tutto il mondo e tra i più visitati in Italia non solo dal turismo nazionale ma anche e soprattutto da quello internazionale. 05 Settembre 2011
Castel del Monte monumento assediato dai rifiuti
Ieri, nella pineta di Castel del Monte, sono stati effettuati lavori di pulizia da parte di guardie ecologiche ed ambientali e volontari. Il responsabile delle guardie, Francesco Martiradonna, ha dichiarato che la pineta è spesso utilizzata come cesso e che i rifiuti sono numerosi. I volontari hanno raccolto ventisei bustoni di rifiuti, tra cui sei con rifiuti di vetro, sette con plastica e tredici con rifiuti di vario tipo. Martiradonna ha chiesto cosa facciano coloro che gestiscono Castel del Monte e la collina per prevenire e pulire la pineta. I rifiuti rimossi sono periodicamente sostituiti dai nuovi, ma la situazione di degrado è ancora presente nel territorio.
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