Piazza Navona, oggi via al restauro. Continua la caccia al teppista, lidentikit a tutte le pattuglie Si studiano i vecchi filmati per cercare di identificare lo sconosciuto Giro ha annunciato che dopo i lavori al Colosseo ci saranno anche 60 telecamere Pochi capelli, corporatura robusta, altezza che si aggira sul metro e 75 e circa 45 anni. È caccia al vandalo che sabato ha danneggiato la fontana del Moro a piazza Navona. Lo stesso, ne è convinta la polizia di Roma Capitale che indaga sul caso, che poche ore dopo ha tirato un sampietrino conto la fontana di Trevi senza provocare, per fortuna, danni. I vigili del primo gruppo, in particolare quelli che prestano servizio nelle piazza storiche della città, sono stati allertati dal vicecomandante operativo del corpo, Donatella Scafati: particolare attenzione ai monumenti. E a chi ci gira intorno. Il sospetto è, infatti, che il vandalo possa colpire di nuovo. Lo ha fatto sabato. E forse non era nemmeno la prima volta: proprio per questo, oltre ai filmati di due giorni fa, si stanno analizzando anche quelli degli altri danneggiamenti ai monumenti avvenuti in passato. Episodi che, lì per lì, erano apparsi come gesti inconsulti, ma che ora, alla luce del danneggiamento di piazza Navona e di fontana di Trevi potrebbero assumere un nuovo significato. Il "colpo" di sabato potrebbe, insomma, non essere il primo. Il livello di attenzione dei vigili, dunque, è alto. Si cerca luomo corrispondente allidentikit. La descrizione diramata via radio parlava anche delle scarpe da ginnastica e di una t-shirt scura, ma quelli sono dettagli che potrebbero, oggi, non avere più molta importanza. La caccia è partita. In strada ma anche nella Sala Sistema Roma dove le telecamere puntate sui monumenti e sulle piazza importanti sono almeno milleduecento. E vengono tenute sotto controllo costante. Intanto queste. Ma lepisodio, lennesimo, ha lasciato il segno. Tanto che ieri il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro, ha chiesto un dispiegamento di forze maggiore. «Servirebbero più vigili in strada e meno negli uffici. Bisognerebbe aprire un tavolo per una gestione migliore delle forze dellordine. La presenza fisica nelle piazze o per le strade non garantisce solo la sicurezza di siti sensibili o dei monumenti, ma anche quella dei cittadini e dei turisti che si sentono più tranquillizzati». Vigili, ma anche telecamere. Ieri Giro ha annunciato che, una volta finiti i lavori, il Colosseo sarà "sorvegliato" da sessanta telecamere. Dispositivi a colori «ad alta definizione, collegate alla Sala Operativa del Comune di Roma a fronte delle venti presenti oggi allinterno dellanfiteatro». Un modo per tutelare uno dei monumenti più visitati della città dagli atti vandalici, ma non solo. Non bastasse il turista americano che sabato è stato denunciato per aver cercato di portare via un pezzo del colonnato, al Colosseo qualche mese fa cera stato anche un allarme bomba. Il tutto mentre già oggi, alla presenza dellassessore alla Cultura, Dino Gasperini, inizieranno i lavori di restauro mascherone della fontana del Moro.