LONDRA. La stampa britannica l'ha già soprannominata «nuovo Valhalla». In effetti, a giudicare dagli annunci, la nuova ala espositiva da 130 milioni del British Museum, pronta entro i1 2014, sembra un vero paradiso. E a inaugurarla sarà un mostra sui vichinghi che promette di essere «una delle esibizioni più spettacolari nella storia del museo». Traduzione: lista d'attesa assicurata e code chilometriche alle biglietterie. Il pezzo forte sarà una nave vichinga lunga 30 metri dell'XI secolo scoperta in Danimarca nel 1997. Non è un mistero però che parte dell'eccitazione è dovuta all'arrivo della nuova ala. Che dovrebbe finalmente "far respirare" il British Museum. L'ampliamento - conterrà anche un nuovo centro perla conservazione dei beni culturali - è stato resto possibile, in parte, grazie alla generosità della famiglia Sainsbury - quella della catena di supermercati. Attraverso la fondazione hanno infatti messo a disposizione25 milioni di sterline. Il resto del denaro verrà invece da un mix di fondi governativi e fondi provenienti dalla lotteria.