Recuperati dai volontari centinaia di contenitori in plastica, lattine e bottiglie in vetro: un quintale di rifiuti Subacquei-netturbini ripuliscono il «paradiso» di Capri CAPRI (NAPOLI). I fondali della Grotta Azzurra ridotti a una discarica. Un oltraggio intollerabile a uno dei posti più belli e ammirati tanto che l'operazione di pulizia condotta a Capri (Napoli) all'esterno e all'interno dell'antro blu e che ha fatto recuperare plastica, lattina, bottiglie di vetro, una scala gettati da vandali ha riscosso entusiasmo e il plauso di turisti e residenti Una attività particolarmente intensa che ha visto i subacquei ambientalisti per diverse ore dedicarsi alla caccia al recupero di circa un quintale di materiale e rifiuti depositati sul fondo costituiti in gran parte da bottiglie in vetro e plastica, cumuli di lattine e contenitori, ferraglia vecchia tra cui una scaletta persa probabilmente da un motoscafo in servizio o in transito. Ed ancora una serie di oggetti vari tra cui un ombrello, un orologio e alcuni effetti personali (carte di credito e documenti) evidentemente caduti in mare e smarriti dai turisti I protagonisti dell'operazione sono stati quattro volontari dell'associazione «Sub Capri» fondata dieci anni fa: si tratta di professionisti locali come un avvocato, un imprenditore, un professionista e un operaio specializzato, tutti accomunati dalla passione per il mare. Al termine dell'intervento l'avvocato Vasco Fronzoni ha spiegato: «L'associazione Sub Capri, nata nel 2001, ha tra i suoi scopi principali quello di contribuire alla tutela e alla salvaguardia del mare. Effettuiamo operazioni ed immersioni a titolo esclusivamente volontaristico. Abbiamo all'attivo decine di interventi di pulizia dei fondali e grazie ad una convenzione stipulata con la consulta intercomunale della Grotta Azzurra e con la Soprintendenza Archeologica ci occupiamo della pulizia delle acque della Grotta Azzurra. Quello effettuato sabato sera è uno degli interventi programmati, il secondo dall'inizio dell'estate. Abbiamo provveduto nel corso degli anni al recupero di importanti reperti archeologici e abbiamo partecipato a delicate operazioni di soccorso in mare. Inoltre, siamo tra i promotori della costituzione dell'area marina protetta dell'isola di Capri». Un'attività importante «a tutela del mare e delle nostre coste», dichiara l'imprenditore Mario Vacca, che sottolinea : «Rispetto al precedente intervento abbiamo trovato meno rifiuti anche se ci preoccupa moltissimo il rinvenimento di un'infinità di bottiglie di vetro che giacevano in profondità proprio davanti all'ingresso della grotta. Evidentemente molte persone, che sarebbe bene individuare con il sistema di video sorveglianza, dopo aver bevuto una bottiglia di vino odi acqua anziché portarla a terra e riporla nei contenitori dei rifiuti preferiscono gettarla in mare. Questo è assolutamente scandaloso e per questo continuo attentato all'ambiente dovrebbero essere multate».
Capri. Nella Grotta Azzurra una grande discarica
A Capri, un gruppo di volontari dell'associazione Sub Capri ha recuperato circa un quintale di rifiuti, tra cui bottiglie in vetro e plastica, lattine e contenitori, gettati sul fondo della Grotta Azzurra. L'operazione di pulizia è stata condotta a seguito di un'azione di vandalo, che ha gettato una scala e altri oggetti sul fondo del mare. I volontari hanno lavorato per diverse ore per recuperare i rifiuti, che sono stati poi raccolti e smaltiti. L'associazione Sub Capri ha un obiettivo principale di contribuire alla tutela e alla salvaguardia del mare, e ha effettuato decine di interventi di pulizia dei fondali.
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