Parte l'intervento di recupero più imponente dal 1928: sarà ultimato entro aprile Saranno interessati dai lavori le sacrestie, l'abside e la cappella di Sant'Acazio GORIZIA. Il Duomo sarà oggetto nei prossimi mesi di un importante intervento di restauro, che interesserà le sacrestie e l'abside trecentesco della chiesa metropolitana. Un'opera che comporterà un investimento un milione di euro e che costituirà l'intervento di recupero più imponente dopo quello conclusosi nel 1928, quando i lavori si resero necessari per restituire alla città il principale luogo di culto cattolico, gravemente danneggiato dai bombardamenti della Grande Guerra. A confermare l'imminente avvio dei lavori è il parroco, don Sinuhe Marotta, annunciando che nelle prossime settimane partiranno anche i lavori di restauro dei preziosi affreschi che ornano la quattrocentesca cappella di Sant'Acazio. L'area che desta le maggiori preoccupazioni è senza dubbio quella delle sacrestie, la cui pavimentazione fu realizzata a contatto diretto con la nuda terra, senza la posa di un fondo specifico. Nelle giornate particolarmente piovose l'acqua che scende da viale D'Annunzio causa pesanti infiltrazioni, alle quali si cercherà di porre rimedio con una laboriosa opera di deumidificazione e impermeabilizzazione. Un altro fronte del cantiere riguarderà la muratura che sovrasta il presbiterio. L'abside gotico trecentesco, tra le poche porzioni dell'originaria struttura risparmiate dalla distruzione della Prima guerra mondiale, è stato appesantito all'inizio del '900 dall'installazione degli impianti tecnici sulla superficie muraria esterna: una soluzione che ha finito inevitabilmente per intaccarne l'aspetto esteriore. Una diversa ubicazione della canna fumaria ed espedienti tecnici differenti per le gronde e gli altri impianti dovrebbero restituire al retro del Duomo le originarie fattezze. Per l'intervento di ristrutturazione della chiesa metropolitana sarà necessario un investimento di poco inferiore al milione: una parte sarà coperta da due finanziamenti regionali, entrambi di durata ventennale, del valore di 23.450e 18.800 euro annua i. A questi si aggiunge un ulteriore contributo regionale, in conto capitale, di 25mila euro, che va ad affiancarsi ai fondi diocesani, alle donazioni dei fedeli e ai contributi recuperati attraverso l'8 per mille. Sarà invece la Soprintendenza dei Beni culturali ad accollarsi la spesa per il recupero dei preziosi affreschi della cappella di Sant'Acazio, posizionata sulla destra rispetto all'altare maggiore. Le opere pittoriche, di stampo carinziano e fatte risalire al 1471, saranno o?.etto di un'accurata opera di restauro dell'impresa "Nevyel Ragazzoni". I lavori, nel loro complesso, dovrebbero concludersi entro la Pasqua dei 2012. L'orologio del campanile è fermo da 7 mesi Il quadrante che si affaccia su piazza Cavour segna le otto meno dieci. Quello che dà su via Marconi indica mezzogiorno (o mezzanotte) e ventuno minuti. Non si è fermato il tempo, ma le lancette del campanile del Duomo - quelle sì -stazionano ostinate nella stessa posizione da ormai sette mesi. Da allora, chi transita dalle parti della cattedrale goriziana non può fare affidamento sull'orologio che campeggia sulla cinquecentesca torre campanaria: il meccanismo è fuori uso ormai dallo scorso febbraio, come segnalato alla nostra redazione da diversi lettori. Entro qualche settimana l'orologio tornerà comunque in funzione, come assicura don Sinuhe Marotta, parroco della chiesa intitolata ai patroni della città, i santi Ilario e Taziano: l'intervento della ditta triestina che si occupa della manutenzione del sistema è già stato più volte sollecitato dagli amministratori parrocchiali del Duomo ed entro la fine di settembre il guasto dovrebbe essere regolarmente riparato. (c.s.)
Gorizia. Duomo, ristrutturazione da un milione di euro
Il Duomo di Gorizia sta subendo un importante intervento di recupero, che coinvolgerà le sacrestie, l'abside e la cappella di Sant'Acazio. L'intervento, che comporterà un investimento di un milione di euro, sarà completato entro aprile. I lavori di restauro dei preziosi affreschi della cappella di Sant'Acazio saranno condotti dall'impresa "Nevyel Ragazzoni". L'area delle sacrestie è particolarmente a rischio di infiltrazioni di acqua, che potrebbero causare danni alla pavimentazione. L'abside gotica trecentesco del Duomo sarà oggetto di un intervento di restauro, che includerà la rimozione degli impianti tecnici installati nel corso del secolo.
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