Ieri il taglio del nastro, assente il ministro Galan. Fanfani: "Straordinaria testimonianza di arte e cultura" Inaugurate le due grandi rassegne, ma resta il nodo Archivio AREZZO - Occhi puntati sulla mostra dedicata a Giorgio Vasari. L'attenzione di tutti gli amanti dell'arte è per i capolavori del grande pittore, architetto e storico d'arte. Taglio del nastro ieri per l'esposizione che celebrerà il quinto centenario della nascita di Vasari. Assente il ministro dei Beni e attività culturali Giancarlo Galan che ha comunque promesso di visitarla nei prossimi giorni. E da oggi alla Galleria comunale d'arte contemporanea tra disegni straordinari, dipinti restaurati e prime visioni gli appassionati d'arte potranno ripercorrere la vicenda artistica del grande Maestro. Arezzo celebra quindi il suo grande concittadino presentandolo al visitatore sia come artista" disegnatore e storiografo. Due rassegne. A cinquecento anni dalla nascita la città di Arezzo ripercorre la vita e l'opera di Vasari grazie a due importanti mostre; "Giorgio Vasari. Disegnatore e Pittore" allestita nella galleria comunale in Piazza San Francesco e "Svegliando l'animo di molti a belle imprese. Il primato dei Toscani nelle Vite del Vasari" nel sottochiesa della Basilica di San Francesco. "La città celebra con orgoglio - ha dichiarato il presidente della Provincia Roberto Vasai - uno dei più prestigiosi figli di questa terra. Un rapporto solido e costante è quello che il grande artista ha mantenuto con la sua città e le opere d'arte conservate ad Arezzo e in provincia sono la testimonianza. Una straordinaria testimonianza di arte e cultura che ci ha lasciato in eredità". "È un privilegio per Arezzo - ha aggiunto il sindaco Giuseppe Fanfani - poter vantare un concittadino come Giorgio Vasari. Ci sono grandi uomini che nella città natale lasciano una debole traccia e altri che la caratterizzano e legano il proprio nome ad essa. Giorgio Vasari ha lasciato una traccia indelebile e la città di Arezzo è depositaria di gran parte delle sue opere. Qui c'è la Casa, l'Archivio e tante tracce da consentire non solo due eccezionali mostre ma anche un vero e proprio percorso culturale" "La vocazione artistica di Vasari - ha proseguito Fanfani - è straordinaria, al punto da suscitare, ancora o: i a distanza di 500 anni, interesse di studio e approfondimento. Il mio benvenuto va a quanti arriveranno in città per onorare Vasari riconoscendone la sua straordinaria grandezza". Il nodo Archivio. L'inaugurazione della mostra dedicata a Vasari per il Sindaco di Arezzo è stata anche l'occasione per accendere i riflettori sulla problematica questione legata all'Archivio Vasari che rischia di essere venduto. "Personalmente - ha commentato Fanfani - ho portato avanti la battaglia per impedire, almeno fino ad oggi, che l'Archivio di Giorgio Va-sari prendesse altre strade. Lo ritengo un patrimonio del quale il Paese non può perderne la titolarità. Il mio sforzo proseguirà al fine di mantenere la proprietà e comunque la disponibilità". E sul tema dell'Archivio è intervenuto anche Franco Miracco, consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali presente alla cerimonia di presentazione per portare i saluti del Ministro Galan. "La questione dell'Archivio Vasari - ha detto Miracco - è una ferita aperta che va superata in ogni modo". Perdere l'Archivio, e per di più nell'anno in cui si celebra Vasari, sarebbe infatti una beffa per la città e per l'intero Paese.
Vasari, gli occhi del mondo su Arezzo
Ieri, a Arezzo, è stata inaugurata la mostra "Giorgio Vasari. Disegnatore e Pittore" nella Galleria comunale d'arte contemporanea. Il ministro dei Beni e attività culturali, Giancarlo Galan, non è stato presente. Il sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani, ha definito la mostra "straordinaria testimonianza di arte e cultura". La mostra celebra il quinto centenario della nascita di Vasari e presenta disegni straordinari, dipinti restaurati e prime visioni delle opere del grande pittore. Inoltre, è stata inaugurata la mostra "Svegliando l'animo di molti a belle imprese. Il primato dei Toscani nelle Vite del Vasari" nel sottochiesa della Basilica di San Francesco.
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