Stand e gazebo per festeggiare i cento anni dellAero Club dItalia. È polemica Pd e Legambiente "Uno scempio". I residenti: "Nessuna tutela per il centro storico" Un anno fa il campo per il beach soccer. A novembre i carri armati. Ora è il turno degli aeroplani. Ancora una volta il Campidoglio ha autorizzato lallestimento di stand, gazebo e palchi allinterno del Circo Massimo, trasformando larea archeologica, come denuncia il consigliere comunale del Pd Paolo Masini, in «un baraccone indegno per il centro storico». Da ieri e fino a domani, per festeggiare i cento anni dellAero Club dItalia, nel Circo Massimo sono stati allestite strutture provvisorie per laboratori di aerostatica e appuntamenti dedicati, per lappunto, al mondo dellaviazione e alla promozione dellente. Così i turisti che in questi giorni sono in ferie nella capitale e decidono di visitare la zona a ridosso delle Terme di Caracalla e della Bocca della Verità, si trovano a fotografare non la maestosità del Circo Massimo, ma impalcature e persino piccoli aerei. «Limpressione - attacca il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati - è che dopo aver autorizzato lingresso dei carri armati e dei mezzi militari allinterno dellarea in occasione della festa delle forze armate, ormai il Circo Massimo ha perso qualsiasi tutela e viene utilizzato per ogni tipo di evento e manifestazione che, di fatto, viola una delle aree di maggior pregio storico della città». Per il presidente di Legambiente Lazio è dunque paradossale che «il Campidoglio parli ciclicamente di pedonalizzazione di via dei Cerchi e di via dei Fori Imperiali e poi consenta che manifestazioni come il centenario dellAereo Club dItalia, seppur di tutto rispetto, trovino spazio nel Circo Massimo quando, invece, dovrebbero essere autorizzate in altri luoghi e al di fuori del I municipio». Della stessa opinione è anche il consigliere comunale del Pd, Dario Nanni, secondo cui «ormai da parte della giunta Alemanno dobbiamo aspettarci di tutto perché, non essendo in grado di organizzare appuntamenti culturali, autorizzano ogni tipo di festa e celebrazione nella vetrina del centro». Ad esprimere perplessità sono anche i residenti. «Il nostro timore - spiega il portavoce del coordinamento residenti Città storica, Roberto Tomassi - è che con la pedonalizzazione dellarea del Tridente e di piazza San Silvestro anche queste zone possano diventare sede di manifestazioni del genere». Iniziative che, come sottolinea il pd Paolo Masini, trasformano «il Circo Massimo in una pista datteraggio» e che, come ribadisce lesponente pd del I municipio, Federico Catania, «sono il chiaro sintomo di una mancanza di rispetto, da parte dellamministrazione Alemanno, per il patrimonio culturale e ambientale di Roma».
ROMA - "Il Circo Massimo trasformato in una pista per aerei"
Il Campidoglio ha autorizzato lallestimento di stand, gazebo e palchi allinterno del Circo Massimo per festeggiare i cento anni dellAero Club dItalia. I residenti e il Legambiente hanno denunciato la trasformazione dellarea archeologica in un baraccone indegno per il centro storico. Il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati, ha attaccato il Campidoglio per aver autorizzato levento, considerandolo paradossale. I residenti e il Pd hanno espresso perplessità e hanno temuto che queste iniziative possano trasformare altre zone del centro storico in manifestazioni del genere. Il Circo Massimo è stato trasformato in un luogo di laboratori di aerostatica e appuntamenti dedicati al mondo dellaviazione.
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