Oltre un milione di euro (1.145.000 per la precisione) piovono sulla provincia per restaurare e consolidare chiese, oratori, campanili. Finanziamenti stanziati per il triennio 2004-2006 dal Ministero per i Beni e le attività culturali a favore della Comunità montana delle Valli del Taro e del Ceno. «Si tratta di fondi - spiega Vittorio Guasti, senatore di Forza Italia - che sono riuscito a far inserire nella Finanziaria 2003. Il finanziamento riveste una particolare importanza perché riguarda una zona debole del territorio provinciale: la somma servirà per recuperare il patrimonio artistico di quella zona. Non sempre è facile riuscire ad individuare risorse per questi scopi: tali finanziamenti sono la dimostrazione che il governo è attento a quei territori che devono essere sostenuti». I finanziamenti riguardano la chiesa di San Lorenzo a Besozzola di Pellegrino Parmense (180 mila euro): l'oratorio di Sant'Enrico a Calcaiola di Valmozzola (I80mila euro); la Chiesa di Sant'Antonio a Bedonia (200 mila euro); il monastero di Gravago a Bardi (150 mila euro); l'Oratorio di San Rocco a Tomolo (75mila euro); la Cappella dei principi cortile d'onore del castello di Bardi (100 mila euro); la chiesa di Santa Maria Immacolata a Pessola di Varsi (150 mila euro); la chiesa a Brunelli di Borgo Val di Taro (80 mila euro); il campanile della chiesa di Vianino (60 mila euro). «Dopo che la città ha ottenuto molto grazie all'arrivo dell'Authority - continua il parlamentare di Forza Italia - adesso questi fondi vanno a sostenere una parte di territorio provinciale che ha bisogno di essere incentivata».