Dopo la Fontana delle Naiadi, adesso tocca alla Fontana del Tritone. Le alghe hanno infatti ricoperto la celebre opera scultorea del Bernini perno di piazza Barberini, tra i monumenti più fotografati dai turisti. Il Tritone soffia nel corno annerito dallo smog e lo spruzzo d'acqua scivola sul muschio distribuito sul corpo scultoreo. E poi la grande conchiglia, anche questa avvolta dal verde. «E' colpa del caldo sottolinea il sovrintendente ai Beni culturali del Campidoglio Umberto Broccoli - pronto l'intervento anche se con queste condizioni climatiche c'è il rischio che debba ripetersi per più giorni». La Fontana del Tritone coperta di alghe. Dopo quella delle Naiadi a piazza della Repubblica, soffocata dall'incuria e ripulita nei giorni scorsi, ora tocca alla storica fontana in travertino di piazza Barberini soffrire la stretta degradante di alghe e muschi. L'opera di Bernini, realizzata nel 1642-43 su commissione di Papa Urbano VIII, è tra le più fotografate dai turisti e amata dai romani, motivo in più per tenerla a lucido come dovrebbe essere per tutte le fontane della Capitale. «Purtroppo è un problema legato al caldo di stagione - spiega Umberto Broccoli, Sovrintendente ai Beni Culturali del Comune - le alghe si riformano subito ma questo non vuol dire che le fontane non vengano pulite, anzi, c'è un monitoraggio costante». Controlli che evidentemente non bastano a evitare di trovarsi il Tritone che soffia nel corno annerito dallo smog, con lo spruzzo d'acqua che scivola sul muschio distribuito sul corpo scultoreo della figura mitologica legata all'acqua. E poi la grande conchiglia, dove sgocciola l'acqua, anche questa avvolta dal verde con i delfini che la sorreggono che meriterebbero tutt'altra sorte che l'incuria. «C'è una cadenza settimanale per la pulizia delle fontane - spiega Broccoli - ovviamente per quelle più piccole l'intervento è più rapido ma nessuna viene dimentica». Il caldo e l'inciviltà delle persone, anche ieri molti i turisti l'hanno usata come vasca per fare un pediluvio, giocano un ruolo determinante secondo il Sovrintendente: «Ad esempio già per il prossimo sabato sono previsti 38 gradi afferma - sicuramente si formeranno nuove alghe dalla mattina alla sera come anche la gente proverà a immergersi. E dopo una pulizia le alghe si riformeranno e questo è inevitabile». Intanto il Tritone soffoca, in attesa che parta un bando per la pulizia delle fontane di Roma che dovrebbe facilitare interventi più rapidi e programmati: «Partirà a breve - aggiunge Broccoli un concorso pubblico che permetterà all'azienda che se l'aggiudicherà di restaurare le fontane ottenendo in cambio spazi pubblicitari (sui ponteggi dei cantieri) sotto la nostra supervisione».