Sono passati ormai diversi mesi da quando gli esperti della commissione tecnica internazionale interpellati dalla Regione Toscana hanno presentato il rapporto sulla sicurezza del rigassificatore Olt con molte bocciature, interrogativi e lati oscuri. Da allora sulla sicurezza di questo enorme futuro impianto della Olt Lng non si sa nulla e non si conoscono le valutazioni della Regione sulle garanzie fornite successivamente dalla società. Le amministrazioni competenti non hanno ancora informato la popolazione dei futuri piani di protezione civile in caso di incidenti. Non viene dato a sapere se l'impianto sarà coperto da eventuale assicurazione, quale compagnia coprirà i possibili sinistri e per quale cifra sarà stipulata la polizza. Il consiglio comunale è ancora diviso in discussioni e mozioni inconcludenti sull'opportunità dell'opera, mentre si avvicina la data della sua messa in funzione. Inoltre siamo a conoscenza di future interrogazioni al Parlamento Europeo da parte di alcuni parlamentari sulla questione dei "ricavi garantiti" (ora al 71,5) e che è stata aperta una procedura di indagine da parte della Commissione Europea per presunti aiuti di Stato illegittimi. Senza i profitti garantiti la maggior parte dei progetti (se non tutti) verrebbero abbandonati perché senza prospettiva di ritorno economico. Non ci rassegnamo alla continua operazione mediatica del "tanto lo fanno" che ha il solo intento di tenere all'oscuro i cittadini di Livorno da tutte le pecche di un progetto dannoso, inutile e pericoloso. Sappiamo benissimo che in una fase di forte crisi economica i primi tagli riguardano i bisogni e la sicurezza della popolazione. Saremo vigili verso ogni occultamento di verità sul progetto di questo impianto e nel contempo continueremo a batterci per la sua totale cancellazione. "Chiediamo infine che: 1) il Comitato Tecnico Regionale renda pubbliche, per il tramite del sito della Regione Toscana, le risposte che la Olt ha fornito ai 66 rilievi e alle 12 richieste di informazioni contenute nel rapporto della Commissione Internazionale; 2) le risposte della Olt vengano esaminate dalla Commissione internazionale che ha sollevato i problemi.
LIVORNO - RIGASSIFICATORE - Offshore insicuro, rendete pubbliche le risposte di Olt agli esperti
La Regione Toscana ha ricevuto un rapporto della Commissione Tecnica Internazionale sulla sicurezza del rigassificatore Olt, ma non ha ancora fornito informazioni sulla sicurezza dell'impianto. La società Olt Lng ha presentato garanzie, ma non è stato chiarito se l'impianto sarà coperto da assicurazione. Il consiglio comunale è ancora diviso sulla possibilità dell'opera, mentre si avvicina la data della sua messa in funzione. La Commissione Europea ha aperto una procedura di indagine per presunti aiuti di Stato illegittimi. I cittadini di Livorno continuano a chiedere trasparenza e cancellazione del progetto.
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