Zard: «Pronti ad avviare azioni legali» Siamo decisi ad agire se non sarà fatta chiarezza sulla questione da parte del Comune David Zard non demorde e non ha intenzione di rinunciare al suo progetto per realizzare l'Accademia delle scienze e delle arti dello spettacolo all'interno dell'ex Manifattura Tabacchi. Zard e il suo entourage, diffidano il comune di Lucca a realizzare questo progetto senza la loro partecipazione: «Non abbiamo avviato azioni legali al momento, ma siamo pronti ad agire se non verrà fatta luce sulla questione». L'incognita. «Abbiamo letto sul vostro giornale - spiega l'avvocato Fabrizio Miracolo - che il comune di Lucca ha affermato che il progetto di realizzare un Campus delle Arti e della Tecnica dello spettacolo dal vivo, sarebbe un'idea appartenente all'amministrazione stessa. Ma questa, in assoluto, non è la verità ed esiste un certificato che attesta la proprietà dell'idea a David Zard». Le tappe. «A settembre 2008 abbiamo iniziato ad incontrarci con il sindaco Favilla e Mauro Di Bugno - Dirigente dell'edilizia privata del comune di Lucca e Responsabile del Piuss - per far diventare realtà questo progetto», spiega Miracolo. Forse quello che Zard e i suoi collaboratori hanno frainteso è che gli incontri organizzati dall'amministrazione lucchese per visitare gli edifici oggetto d'interesse del Piuss erano aperti a tutti coloro che avevano presentato al comune di Lucca le "manifestazioni d'interesse". Quindi le visite non erano riservate a loro o all'ex Manifattura Tabacchi, ma anche a tutti gli altri 36 partecipanti e per tutti gli altri edifici. «Noi abbiamo annunciato il progetto già a settembre 2008 ed è stato presentato nel rispetto dei termini previsti, cioè entro il 10 ottobre - precisa Zard - e già in quel momento l'amministrazione si era dimostrata totalmente favorevole alla realizzazione del progetto». «Alla presentazione del progetto Piuss sono seguiti diversi incontri tra l'amministrazione, me e Franco Dragone - continua Zard - per realizzare concretamente quanto detto prima». Il mistero. «Abbiamo appreso dalla stampa - senza ricevere comunicazione ufficiale da parte dell'amministrazione - che il vincitore del progetto finanziato con i fondi comunitari era quello dell'Accademia» continua l'avvocato Fabrizio Miracolo. Il mistero sta proprio in questo: l'amministrazione non ha né smentito né confermato la notizia e la Zard Entertainment and Comunication Group adesso più che mai vuole svelare l'arcano. «Non esiste un'omonimia con le altre manifestazioni d'interesse presentate al Piuss, per cui se ci dicono che ha vinto il progetto dell'Accademia è sicuramente il nostro. Oltretutto, perché non rispondere alle lettere (la prima risale al 3 febbraio 2011 e l'ultima al 16 marzo), inviate da me personalmente - continua Zard - al sindaco Favilla? Lettere protocollate e di cui, di conseguenza, è stata sicuramente presa visione». Una storia che è un grande punto interrogativo. L'obiettivo di Zard è solo quello di realizzare uno strumento di formazione e istruzione, di promozione, che guardi al futuro di Lucca e della Versilia: «Non voglio che avvengano speculazioni sul mio progetto - conclude il manager - né voglio fare sterili polemiche o iniziare una guerra. Voglio solo risposte e chiarezza».