Agira. Nasce il museo di cultura materiale "Sacerdote Silvestro Nasca". Si tratta di un'associazione che si propone di tutelare, valorizzare e promuovere il territorio di Agira, con lo scopo di istituire e gestire un museo della cultura materiale e immateriale, la valorizzazione delle risorse locali, materiali e immateriali, delle pratiche di lavoro e delle produzioni locali. La neoassociazione, presieduta da Carmelo Vicino, si propone di ricostruire, testimoniare, valorizzare e accompagnare la memoria storica, la vita locale, la cultura materiale e immateriale e quella del paesaggio, le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, le tradizioni, la ricostruzione e la trasformazione degli ambienti di vita e di lavoro della comunità agirina. "Già operante informalmente da qualche anno, l'associazione - ci comunica il direttivo - aveva avuto assegnati in comodato d'uso gratuito, dall'ex Parroco, Silvestro Nasca, diversi locali della parrocchia S. Maria Maggiore. Ebbene, con l'atto costitutivo del museo, viene realizzato uno dei sogni del sacerdote Nasca, venuto a mancare di recente: la sua idea era infatti quella di realizzare un centro giovanile e un museo nei locali costruiti negli anni '50 nelle adiacenze della suddetta Chiesa". Oltre al presidente, Vicino, fanno parte del primo cda del museo anche: il vice presidente Carmelo Verna, il segretario Rosario Sanfilippo (ex sindaco) , il cassiere Francesco Milazzotto, il revisore Alfio Torrisi, il consigliere Gioacchino Graziano ed il parroco della Chiesa di Santa Maria Maggiore, don Pietro Scardilli. L'associazione intende anche contribuire a formare una cultura consapevole del territorio, inteso come patrimonio umano, storico e contemporaneo, "e ricerca e promuove - spiega in un comunicato il direttivo della neonata associazione, costituitasi ufficialmente lo scorso 23 Agosto all'interno dei locali della Chiesa di Sant'Antonio di Padova - la partecipazione della popolazione, in particolar modo di quella giovanile, per la conservazione e la valorizzazione dei beni rappresentativi dell'ambiente agirino". Emanuele Parisi 01092011