«Sarà il Museo Egizio di Torino e non altro a raccontare all'umanità l'epopea dei faraoni in occasione della grande mostra sulle civiltà antiche che il Museo nazionale di Pechino organizzerà per celebrare le Olimpiadi del 2008». Lo ha annunciato il ministro ai Beni Culturali Giuliano Urbani ad Alain Elkann, presidente della «Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino», che ieri ha partecipato la notizia alla città, durante un affollato ricevimento, organizzato nello statuario dell'Egizio per uno scambio d'auguri fra la Fondazione, le autorità, gli egittologi, il personale del Museo e i suoi amici. Sono intervenuti i sottosegretari Maria Grazia Siliquini e Michele Vietti, il presidente della Regione Enzo Ghigo e il presidente della Provincia Antonio Saitta. L'assessore alla Cultura Fiorenzo Alfieri ha rappresentato il sindaco Sergio Chiamparino. La Soprintendente ai Beni archeologici Marina Sapelli Ragni ha accolto centinaia di ospiti, del mondo dell'arte e ,della cultura, sotto un grande albero di Natale allestito dinanzi alla statua di Re Seti II. Sono giunti anche i Soprintendenti Francesco Pernice, Carlenrica Spantigati, con Franzo Grande Stevens e Andrea Comba, rispettivamente presidenti della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Crt. Tutti si sono congratulati con Alain Elkann, per l'entusiasmo che profonde nel rilanciare il Museo, al quale Maria Grazia Siliquini ha garantito a nome del ministro Moratti la più convinta collaborazione. In soli due mesi d'attività la Fondazione ha raggiunto gli obiettivi di partenza che si era prefissata. «Sono molto orgoglioso - ha detto Elkann - di dirvi che abbiamo seguito la tabella di marcia che ci eravamo proposti. Abbiamo già pubblicato sui quotidiani Sole 24 Ore ed Herald Tribune il bando internazionale per la ricerca del direttore del Museo. Entro marzo contiamo di trovarlo. Anche il comitato scientifico è praticamente costituito. Hanno già accettato di farne parte grandi direttori di grandi musei, personalità scientifiche italiane e straniere di fama conclamata. I loro nomi vi stupiranno. Entro febbraio s'insedieranno». Intanto è partita la macchina per rinnovare il Museo, in attesa di raddoppiarlo con le opere di ristrutturazione previste. «Lo statuario sarà trasfigurato -promette Elkann - dall'estro dell'architetto di fama mondiale Dante Ferretti, già scenografo di Fellini, Scorsese, Germi e Pasolini. Ha già formulato alcune proposte. Potrebbero dare avvio a un allestimento definitivo, oppure a una mostra che proporremo per le Olimpiadi della neve del 2006. Lo decideremo presto». L'intero attuale percorso museale sarà ripulito entro Pasqua. «Cambieremo tutte le didascalie» assicura Elkann. «Diverranno bilingui e organizzeremo un servizio di guida multilingue. Saranno restaurate tutte le vetrine e ricollocheremo la biglietteria nell'ingresso, per vigilarlo meglio. Si realizzerà anche un guardaroba. Il cortile verrà liberato dal cantiere che l'occupa per realizzarvi manifestazioni e concerti». Il Museo aprirà una sala finora chiusa, quella «della valle delle Regine, dove entro fine maggio sarà organizzata una mostra sulla vita quotidiana nell'antico Egitto». Mentre in autunno verrà esposto per la prima volta il papiro di Alterni -doro, con la più antica carta geografica della storia, dono della Compagnia di San Paolo.
II Museo Egizio in Cina per le Olimpiadi 2008
Il Museo Egizio di Torino sarà il principale espositore dell'epopea dei faraoni in occasione della mostra sulle civiltà antiche a Pechino per le Olimpiadi del 2008. Il ministro ai Beni Culturali Giuliano Urbani ha annunciato la notizia durante un ricevimento a Torino. La Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, presieduta da Alain Elkann, ha già raggiunto gli obiettivi di partenza e ha pubblicato il bando per la ricerca del nuovo direttore del Museo. Il comitato scientifico è già costituito con grandi direttori di musei e personalità scientifiche.
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