Completati i ponteggi, presto il sopralluogo del comitato scientifico PISA. Sta per iniziare il restauro di "Tuttomondo", il grande murale realizzato nel 1989 da Keith Haring, scomparso nel '90, sulla parete laterale esterna della Chiesa di Sant'Antonio a Pisa. Si racconta che fu lo stesso artista a chiedere di restaurare l'opera non appena ce ne fosse stata necessità, e ora è giunto il momento perché i colori si stanno opacizzando a causa dello smog e degli agenti atmosferici. I ponteggi dopo alcuni giorni sono ormai completati e in settimana ci saranno i primi sopralluoghi da parte del comitato di esperti nominato dal Comune di Pisa. «In base alle loro valutazioni circa le condizioni dell'opera - fa sapere l'ufficio stampa del Comune - verrà organizzato un piano dei lavori». Del comitato fanno parte, tutti a titolo gratuito, l'ex direttore della Scuola Normale e storico dell'arte, Salvatore Settis, Perla Colombini e Antonella Gioli, rispettivamente docenti di chimica organica e di Storia e tecnica del restauro all'Università di Pisa, Alba Macripò della Sovrintendenza ai beni artistici di Pisa, e i funzionari del Comune Mario Pasqualetti e Daniela Burchielli, con il coordinamento dell'assessore comunale alla cultura Silvia Panichi. Le risorse per il monitoraggio del murale ammontano a 80mila euro, di cui 48mila provenienti da un finanziamento regionale ottenuto proprio per "Tuttomondo" dall'Università di Pisa, e 32mila messi a disposizione dalla fondazione statunitense "The Friend of Heritage Preservation". Il murale, che ritrae trenta figure concatenate e incastrate tra loro, simbolo della pace e dell'armonia del mondo, è l'ultima grande opera di Keith Haring e il murale più grande della sua produzione. Venne realizzato in una sola settimana e fu regalato alla città. Ventidue anni dopo Pisa ha l'occasione, con l'opera di restauro, di ricambiare la generosità di questo grande artista.
PISA - Al via il restauro di "Tuttomondo" di Keith Haring
Il murale "Tuttomondo" di Keith Haring, realizzato nel 1989 sulla parete laterale esterna della Chiesa di Sant'Antonio a Pisa, sta per subire un restauro. I ponteggi sono stati completati e il comitato scientifico PISA sta per effettuare un sopralluogo. Le risorse per il monitoraggio del murale ammontano a 80mila euro, di cui 48mila provenienti da un finanziamento regionale e 32mila dalla fondazione statunitense "The Friend of Heritage Preservation". Il restauro è necessario a causa dello smog e degli agenti atmosferici che stanno opacizzando i colori.
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