La moglie Soon Yi si è innamorata per prima del sito sullAppia Il racconto della studiosa Galli "Abbiamo parlato molto della storia di Commodo" Dopo Goethe e Piranesi, Woody Allen. I ruderi di una grandiosità antica immersi nella campagna romana hanno un nuovo estimatore. Tra le quasi cento location che il regista americano ha scelto per il suo "Bop Decameron" cè anche la Villa dei Quintili sullAppia Antica. E qui che Allen ha deciso di ambientare a fine luglio alcune scene del suo film. A scoprire il sito archeologico, reduce da un complesso intervento di scavo e restauro conclusosi lo scorso inverno, è stata la moglie Soon Yi. «La prima ad innamorarsi della villa è stata proprio lei - racconta larcheologa Giuliana Galli - lei ha suggerito il posto al marito, che infatti è venuto a fare il sopralluogo. Ci piace pensare che sia stato amore a prima vista. Doveva andare a girare anche alle Terme di Caracalla, ma alla fine ci ha detto che qui cera tutto quello che cercava». Con due guide deccezione come gli archeologi Galli e Riccardo Frontoni, dal 1998 a guidare scavi e indagini nellarea, Woody Allen ha conosciuto le meraviglie di una villa databile tra la metà del II e il III secolo legata alla figura di Commodo, che nel 182 fece uccidere i due fratelli consoli per impossessarsi della tenuta. «Era timido, parlava poco ma era attento ad ogni dettaglio, curioso della storia e allo stesso tempo concentrato sulle possibili inquadrature ricorda Frontoni - Era come se volesse scoprire lanima di questa villa». «Abbiamo parlato tanto di Commodo proprio visitando larena per i giochi gladiatori fatta erigere dallimperatore - dice Galli - E ci siamo divertiti a citare il Gladiatore di Ridley Scott, spiegandogli che secondo noi Commodo è morto ucciso da una concubina in uno dei bagni termali della villa». A conquistare limmaginario di Allen è stata soprattutto laula del frigidarium delle terme con le colonne alte oltre quattro metri e il pavimento in opus sectile: «Qui ha girato scene di grande suggestione, di notte con la pioggia», dice Frontoni. Il regista ha anche scelto la parte dei giardini porticati, accanto allarena di Commodo, con il profilo imponente delle terme come quinta teatrale, e il corridoio di accesso alle terme decorato con mosaici policromi. «Il direttore della fotografia Darius Kondji ci ha confidato che non aveva mai visto Allen così interessato a strutture antiche», dice Galli. «Per Allen la Villa dei Quintili deve essere stata una vera sorpresa - commenta la direttrice Rita Paris - Non solo le rovine, ma la rivelazione delle decorazioni che da fuori non ci si aspetta».