La II Municipalità affida ai privati il recupero di quattro monumenti in cambio di pubblicità Una gara per la statua di Bonghi, la fontana di Monteoliveto, la stele di Garibaldi e il basamento di SantEligio Servono 126 mila euro per il restauro di quattro monumenti. Ma non ci sono fondi e la seconda Municipalità cerca sponsor. Ha aperto un bando il 29 agosto, durata di un mese: è aperta la caccia ad aziende disposte a finanziare i lavori in cambio di uno spazio pubblicitario nellarea del bene architettonico. Arrivano i privati in soccorso della fontana di Monteoliveto, della stele commemorativa dellingresso di Garibaldi, del basamento della chiesa di SantEligio e della statua di Ruggiero Bonghi che si trova nellomonima piazza. La possibilità di ricorrere allo sponsor è prevista da una delibera di giunta del febbraio 2010. Ad approvare il progetto di restauro è la soprintendenza per i Beni architettonici, mentre chi fa economie di spesa è il Comune di Napoli. Con un doppio vantaggio per lamministrazione: incassa le tasse sulla pubblicità e non spende un euro per il recupero dei monumenti. Non mancano i precedenti, sempre nel centro: la statua di Dante, quella di piazza Mazzini e il portone della seconda Municipalità. Lo sponsor sceglie anche la ditta di restauro. E vince la gara chi assicura meno giorni per lesecuzione dei lavori e, quindi, per lesposizione dei pannelli pubblicitari. Tempo posto a base dasta: 180 giorni. Non si gioca invece al ribasso sul prezzo del restauro: fissati circa 30 mila euro per ogni bene artistico. Per un totale di 125.936 euro. Non solo. Lo spazio totale per le pubblicità sarà di 256 metri quadrati: se i ponteggi sforano, sulla parte in eccesso ci saranno messaggi a tutela del patrimonio culturale e contro gli atti vandalici, oppure descrizioni del monumento. Esclusi messaggi offensivi e discriminatori, divieto di pubblicità legate ad armi, tabacco ed alcolici. «Mentre ci umiliano i tagli agli enti locali afferma il presidente della Municipalità, Francesco Chirico cerchiamo con questo strumento di eseguire lavori che altrimenti non sarebbero mai realizzati. Ci rivolgiamo soprattutto a concessionarie di pubblicità e grandi marchi». I primi devono aver fatturato tra il 2007 e il 2009 almeno 1,5 milioni; i secondi, nello stesso periodo, aver investito in pubblicità almeno 1 milione. Il bando è sul sito del Comune e scade il 30 settembre.