Canicattini. Pronto il protocollo d'intesa tra il Gal Val d'Anapo, l'Azienda foreste demaniali e gli assessorati regionali al Territorio e Ambiente e all'Agricoltura per la gestione delle riserve naturali Val d'Anapo-Pantalica e Cavagrande del Cassibile. Il sindaco Paolo Amenta, in qualità di rappresentante legale del Pist (Piano integrato di sviluppo territoriale) «Hybon-Taphsos-Megara», per i prossimi giorni ne ha programmato la firma. Del Pist «Hyblon-Taphsos-Megara» fanno parte 15 Comuni della nostra provincia (Palazzolo, Sortino, Buccheri, Buscemi, Ferla, Cassaro, Canicattini, Solarino, Floridia, Lentini, Carlentini, Francofonte, Augusta, Melilli e Priolo). Il sindaco Paolo Amenta, nella qualità di rappresentante legale del Pist, ha il compito di promuovere lo sviluppo economico, in particolare la capacità attrattiva e innovativa del territorio. «Con i fondi europei del Pist - afferma Paolo Amenta - abbiamo avuto il finanziamento dell'acquisto dei pulmini che trasporteranno i visitatori all'interno della valle dell'Anapo lungo il tratto dell'ex ferrovia, dal Fusco fino a Giambra, e la realizzazione del museo di Pantalica, che sarà allocato nell'ex stazione ferroviaria. Inoltre abbiamo avuto il finanziamento di alcune strutture, come le piazzole per la sosta, i sentieri, e i posti di ristoro, da realizzare all'interno della valle dell'Anapo. È ovvio che per attivare il servizio dei pulmini e realizzare queste infrastrutture è necessario firmare un protocollo d'intesa con gli altri soggetti interessati». Inoltre, sempre con i fondi europei del Pist, è stato finanziato il completamento di tutte quelle opere già iniziate con il Pit (Piano integrato territoriale), ad iniziare dalla rete museale, per la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione del vasto patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio ibleo. Dopo tante discussioni su come rilanciare questi luoghi iblei e i loro centri urbani è sperabile che con il Pist si possa risolvere il problema. p. m. 31082011