Polemiche sull'abbattimento del muro di Meyer: troppi disagi Pochi soldi, a rischio piazza Augusto Imperatore Dubbi. Federica Galloni: «Ma a piazza San Silvestro il verde non c'è mai stato, si tratta di un falso storico. Il Tridente è pieno, costruito» Summit di un'ora, per disegnare piazza San Silvestro. Al tavolo di ieri nella sede del Mibac erano presenti l'architetto Paolo Portoghesi, nominato consulente dopo l'impasse delle «panchine-bara», il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, e l'assessore capitolino alla Cultura, Dino Gasperini. Nell'incontro si è ragionato non solo di estetica, ma di funzionalità, ovvero: come rendere lo spazio fruibile, dopo averlo liberato dal traffico. Già, perché la pedonalizzazione apre nuovi scenari. Ed è qui che entra in gioco l'arte come «scultura sociale». L'idea è quella di connotare la piazza con interventi all'insegna della creatività. «Diventerà un luogo di dialogo tra le arti annuncia Gasperini , offrendosi come palcoscenico ideale per le rappresentazioni delle eccellenze presenti all'interno del Tridente, come il Conservatorio e l'Accademia di Santa Cecilia e l'Accademia di Belle Arti». «Una bella piazza romana chiosa Giro , legata alla tradizione dell'Ottocento, con i tre elementi del verde, dell'acqua e della socialità». La consegna, in anticipo sul previsto, dovrebbe essere tra fine novembre e inizio dicembre. Il design potrebbe avvicinarsi a quello di una tribuna per spettacoli all'aperto. Non solo: la proposta degli ambientalisti di inserire giardini o alberature sarà accolta. E l'acqua dovrebbe essere un'altra nota caratteristica. Le ipotesi saranno perfezionate nei prossimi giorni. Lo step successivo sarà il vaglio della Soprintendenza. L'ultima parola spetta a Federica Galloni, responsabile per i Beni architettonici e per il Paesaggio di Roma. «Nel precedente progetto ricorda la Galloni non sono emerse criticità tecnico-procedurali. È diventata questione di "mi piace, non mi piace"». Per essere chiari: le sedute «sepolcrali» non erano incompatibili con il luogo. Le riserve estetiche, dunque, sarebbero state un pretesto per rifare tutto daccapo. E il rischio è che «con Portoghesi possa accadere di nuovo teme la dirigente . Non si può cambiare al primo Pierino che parla». Motivo per cui la Soprintendenza caldeggia da tempo il concorso d'idee, se il restauro non è solo conservativo ma un'opera di restyling. «L'ufficio Città storica, però rimarca l'esperta si è mosso da solo. Il nostro compito è quello di valutarlo come se fosse un soggetto privato». Rimanendo fuori dalle diatribe de gustibus: «Deve decidere l'amministrazione, la eleggiamo per questo». La partecipazione dei cittadini, a suo avviso, non può riguardare una materia così delicata: «Giusto coinvolgerli per suggerire dei miglioramenti concede , ma non ci si può affidare al parere di ognuno». E il caso di piazza San Silvestro: «Il verde è un falso storico, non c'è mai stato. Il tessuto edilizio del Tridente è pieno, costruito». Vero che, con i capolinea degli autobus e i taxi, l'area è stata negletta, ma un conto è riqualificarla, un altro stravolgerla. Sotto traccia, dunque, la querelle continua. Malumori anche sul sottopasso dell'Ara Pacis: ieri, al Mibac, sarebbero rimbalzate le proteste di Italia Nostra e comitati civici. A destare preoccupazione sono i complessi lavori di scavo, per cui si dovrebbe chiudere il lungotevere per mesi. E sembrerebbe vacillare anche il restyling di piazza Augusto Imperatore: mancherebbero, infatti, tra i 10 e i 14 milioni di euro stanziati per il completamento dell'opera.
Roma. S. Silvestro, ora si punta su verde, acqua e arte
Il progetto di riqualificazione di piazza San Silvestro a Roma è in discussione. L'architetto Paolo Portoghesi è stato nominato consulente per il progetto, che prevede la pedonalizzazione della piazza e l'aggiunta di interventi all'insegna della creatività. La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Roma ha espresso preoccupazioni sul progetto, che potrebbe essere troppo costoso e non rispettoso della tradizione storica della piazza. La dirigente Federica Galloni ha affermato che il progetto non è solo un questione di estetica, ma anche di funzionalità e che la pedonalizzazione potrebbe aprire nuovi scenari per lo spazio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo