Entro il 10 settembre dovrà essere prodotta la relazione tecnica Qui a destra i marciapiedi di corso Marco Polo. Nella foto in basso, allinterno dellarticolo, la ... I tempi stringono e per il progetto «Contratti di quartiere II» si lavora a ritmo serrato per preparare nei dettagli gli interventi da realizzare. Il quartiere «Scala vecchia», destinatario di sette milioni di euro, grazie a quest'iniziativa promossa dal ministero alle Infrastrutture e dalla Regione Siciliana, si prepara, almeno si spera, a cambiare volto. E, ieri mattina, al palazzo comunale, riunione tecnica tra l'assessore all'Urbanistica, Daniele Venora, il dirigente dell'ufficio Urbanistica, ingegnere Bruno Maccarrone, i due tecnici che hanno seguito il progetto, il geometra Carmelo La Russa e l'architetto Anna Maria Caruso, ed il consulente per la progettazione, Agata Milazzo. Prima scadenza che li attende è quella del prossimo 10 settembre, data entro la quale la relazione con inserita la programmazione del quadro economico e relativi interventi da effettuare, dovrà essere spedita a Roma e Palermo. «Dobbiamo rimodulare il progetto in relazione alle somme destinateci, 7 milioni di euro rispetto ai 10 dell'importo originario - afferma l'assessore Venora - ma non pensiamo ad una riduzione delle opere bensì una rimodulazione finanziaria, per tenere ferma l'idea progettuale, mantenendo tutti gli interventi previsti. In linea di massima tutto resta inalterato: dalle opere di urbanizzazione primaria (strade, fognature, e illuminazione), alla realizzazione del parco, per passare agli immobili popolari ed al centro polifunzionale». E mentre «Scala vecchia» spera in questi fondi, al momento non si può dire che viva una condizione ottimale. Il quartiere resta periferico, con tanti problemi da risolvere. A cominciare dalla pulizia dalle erbacce e dall'immondizia, come più volte denunciato dagli stessi residenti. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati i cittadini che vivono nelle arterie limitrofe a via Asti, alle prese con insetti vari ed incendi incontrollati, causati dalla presenza di erbacce anche sul ciglio della strada e sui marciapiedi. In vista dell'inizio dell'anno scolastico e del ripopolamento di queste strade di studenti, è chiaro che occorre correre ai ripari. Per comprendere la situazione, può essere adottato come esempio corso Marco Polo, percorso quotidianamente da centinaia di studenti dell'Istituto comprensivo «G. B. Nicolosi», di via Scala Vecchia, e dell'Istituto Agrario, di via Lucania. Entrambi i marciapiedi sono praticamente intransitabili per un lungo tratto, a causa della presenza di rovi e di rifiuti, proprio nella zona riservata ai pedoni. E non è solo corso Marco Polo, dove tra l'altro si registra la presenza di due microdiscariche, ma le stesse condizioni vivono via Michelangelo Buonarroti (qui non c'è la sede stradale), via Estonia ed il nuovo Corso Sicilia, solo per citare le principali. E' necessaria anche una collaborazione da parte dei cittadini in riferimento all'abbandono incontrollato dei rifiuti. In questo senso un loro deciso cambio di marcia resta fondamentale. Mary Sottile 30082011
SICILIA - Lavori a Scala vecchia finanziati sette milioni
Il progetto Contratti di quartiere II si avvicina alla scadenza del 10 settembre, data entro la quale la relazione tecnica dovrà essere spedita a Roma e Palermo. Il quartiere Scala vecchia, destinatario di 7 milioni di euro, si prepara a cambiare volto grazie a questa iniziativa. L'assessore all'Urbanistica, Daniele Venora, afferma che il progetto non prevede riduzioni delle opere, ma una rimodulazione finanziaria per mantenere l'idea progettuale. Il quartiere Scala vecchia, periferico e con problemi da risolvere, spera di poter essere migliorato con questi fondi.
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