Rispettiamo l'integrità e il valore storico dell'ex caserma di corso Garibaldi nella quale sono in corso alcuni lavori di riqualificazione. A chiederlo è Osvaldo Nieri, un cittadino che si è rivolto al Comune per segnalare che quell'edificio ha svolto per oltre due secoli il ruolo di magazzino di grani, farine e legumi secchi che veniva acquistati dalla Repubblica di Lucca per costituire una riserva alimentare per sopperire alle necessità della popolazione in caso di assedi, carestie, epidemie e altri eventi. Lavori di riqualificazione che però non vengono precisati nel cartello che accompagna il cantiere ma che hanno già portato all'installazione di una sorta di altana in metallo sul tetto dell'edificio che è perfettamente visibile dalle Mura. «Ci troviamo in presenza di un edificio di grande e indubbio valore storico e architettonico, dopo il Palazzo dei Signori, dello stato lucchese - spiega Nieri - un edificio che, anche se divenuto di proprietà privata, resta pur sempre un patrimonio della collettività che non dovrebbe essere alterato e che già da alcuni decenni ha già avuto la particolare tutela dell'archeologia industriale». «Confido dunque - conclude - che si faccia tutto il possibile perché la riqualificazione avvenga in modo conforme alla dignità storica dell'edificio e col massimo rispetto per la sua integrità, come richiede l'interesse comune».